Mandria di cavalli sfortunata

Il cavallo è un animale superbo. L’altro giorno ha compiuto trent’anni Varenne, il mito del trotto. Secondo un test psicologico fatto online, tra quattro animali proposti mi identificavo in un cavallo. Il che mi ha sorpreso, perché mi ritengo molto felina. Comunque sono innegabili qualità concentrate nel cavallo, animale intelligente e sensibile: forza, eleganza, indipendenza… però non è immortale, ed anzi come gli umani talvolta è anche sfortunato. Come è capitato alla mandria di cavalli colpita da una tempesta di fulmini nel Frosinone. Rifugiatisi sotto un faggeto durante un temporale, 33 cavalli – tra cui diversi puledri – sono morti fulminati. Il sindaco Francesco Di Lucia ha dichiarato: “Purtroppo eventi simili sono già accaduti, soprattutto con greggi di ovini. Questa volta è toccato ai cavalli, e la perdita e’ enorme per l’allevatore e per tutta la comunità”. Gli animali pascolavano liberi, secondo una tradizione antica che unisce natura e cultura, una pratica sostenibile, ma esposta ai pericoli della natura incontrollabile. Immagino la scena che si è presentata agli occhi dei Forestali. Il maltempo non ha risparmiato neanche alcuni rapaci, colpiti dai fulmini. Negli Stati Uniti i casi sono più frequenti, ma questo non consola. Considerati animali d’affezione, anche se certi sono allevati per la carne molto energetica che contiene grandi quantità di ferro, sono molto dispiaciuta. Penso a mia nipote Cristina che contribuisce al mantenimento di Egoist, un cavallo di 24 anni. Penso alla canzone “Furia, il cavallo del west” cantata da Mal e pure alla serie televisiva “Furia”. Anche al cavallino di legno ‘spingi e vai’ su cui mio figlio piccolo cominciava a ‘pedalare’. Dolcezza e tristezza si mescolano. Un nitrito di cavalli echeggia nell’aria.

6 pensieri riguardo “Mandria di cavalli sfortunata”

  1. Che brutta tragedia!! Povere bestie ,morire così……Il cavallo è un animale elegante e maestoso. Li adoro ,mia nipote Alice tiene una cavalla di nome : Primula e una somarella che si chiama Teresina. Un amore di animali!!!!

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  2. Io sono cresciuto con la mia cavalla, si chiamava Olga, ed è nata qualche anno dopo di me… Era ed è stata la mia amica del cuore, credo che avessi avuto circa 5 anni da quando ho cominciato a cavalcarla, per salire avevo messo una scala contro la parete della casa salivo sulla scala la chiamavo lei si avvicinava e riuscivo a salire in coppa appendendomi alla sua criniera… La cosa bella era quando era stanca e voleva farmi scendere. Si inginocchiava con le gambe davanti abbassava la testa e mi faceva scivolare giù straordinaria… Più grandicello quando dovevo alzarmi presto per governare le mucche veniva a battere contro la mia porta per svegliarmi… Era un gioco continuo e successivamente un rapporto affettivo da entrambi eccezionale… Ho difficoltà a vedere un cavallo come un animale, lo considero qualcosa di eccezionale !!! Ivano

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    1. Sapevo che avresti parlato di Olga…ormai la conosco anch’io come tua ‘partner’, sei stato fortunato a godere della sua amicizia. È un bel gesto che tu la ricordi con riconoscenza e affetto! 👌

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Scrivi una risposta a Ada Cusin Cancella risposta