“Un uomo che legge ne vale due” è la frase che accompagna l’immagine dedicata all’odierna Giornata Mondiale del Libro. Anzi, Umberto Eco diceva che la lettura è “un’immortalità all’indietro”, nel senso che permette di vivere esperienze e conoscere personaggi di altri tempi. Ci sono diverse definizioni riguardo al libro. Papa Francesco era persuaso che la letteratura educa cuore e mente. Per me è una sorta di medicina, senza effetti collaterali che fa stare meglio, in qualche caso addirittura cambia il punto di osservazione e spariglia le carte, cioè gli obiettivi. Io ho sempre scritto volentieri, fin da bambina quando sotto dettatura di mamma scrivevo le lettere per lo zio Sergio in Argentina, a Buenos Aires. Poi in quinta elementare il maestro Rico – Enrico Cunial – mi diede una spinta, doppiata al Liceo dal prof. Armando Contro, due insegnanti che considero i miei pigmalioni. Un corso di scrittura creativa da adulta non ha aggiunto granché alle mie potenzialità espressive, coltivate attraverso l’esercizio e il lavoro di insegnante. Da pensionata ho trovato che il blog è uno strumento alla mia portata, per comunicare con i lettori. Il prossimo giugno compirà cinque anni e la cosa un po’ mi sorprende. Piuttosto mi preoccupa che in Italia i lettori siano ancora pochi – l’Istat li valuta al 39 % – e che peggiori la qualità della lettura. Francia e Norvegia sono tra i Paesi con più lettori per quanto riguarda i libri cartacei, mentre il Canada ha il primato di lettori digitali. In Italia le edicole sono in crisi e molte stanno chiudendo. Non se la passano bene neanche gli editori, con il mercato in calo. Le ragioni sono varie, ma è indubbia una svalutazione della cultura ormai istituzionalizzata. Comunque, tra i miei contatti ci sono persone che leggono parecchio, anche i miei libri (ad oggi 13) e il post quotidiano sul mio blog verbamea: le ringrazio molto, perché rappresentano… il gradevole effetto della cura.

Io sono una lettrice attiva,dalle riviste, ai libri ,ai post,completando con la musica .Io non so stare se non leggo qualcosa tutti i giorni e quando in casa sono impegnata con le faccende domestiche ,accendo la radio e vai con la musica… !!!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Brava Lucia, ottima strategia! 👏
"Mi piace"Piace a 1 persona
Eco è stato un grande divulgatore
"Mi piace""Mi piace"
Bene, la sua parola vale! Grazie, ciao 🤗
"Mi piace""Mi piace"
La lettura è il mio passatempo preferito.Mi consente di staccare con le faccende di sempre e perlopiù noiose.Mi tuffo in altri mondi,conosco gioie e dolori di altre persone,sento la loro forza nell’affrontare le difficoltà del vivere.Insomma leggere è rilassante e arricchente.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Brava Adriana, hai scritto un commento molto convincente: chissà che qualcuno ti imiti. Tu continua…a farti del bene! Grazie, buona serata 🤗
"Mi piace""Mi piace"
Allora continuo a leggere.
Ciao Ada
"Mi piace"Piace a 1 persona
Brava Martina, ‘Repetita iuvant’ come dicevano i Latini perché merita ripetere ciò che fa bene. Buona lettura e buona serata. Grazie, ciao! 🤗
"Mi piace""Mi piace"