La Terra è una poesia vivente

Oggi 22 Aprile, Giornata Mondiale della Terra, evento arrivato alla 55esima edizione per sensibilizzare istituzioni, governi e cittadini sulla tutela dell’ambiente. Il tema di quest’anno è “Il nostro potere, il nostro pianeta” che, detta cosi non servirebbe spiegare come comportarsi. Ma, tra il dire e il fare, più che il mare ci sta l’oceano. “La natura può fare a meno di noi, ma noi non della natura. Eppure ci comportiamo come fosse l’opposto” è uno dei messaggi giunti stamattina che condensa il pensiero che condivido. Nell’immediatezza della scomparsa di Papa Francesco, una collega che insegna Scienze mi ha ricordato l’enciclica Laudato sì, sulla cura della casa comune che tratta tematiche ambientali, scritta dal pontefice nel suo terzo anno di pontificato, datata 15 maggio 2015. L’enciclica chiede a tutte le persone di buona volontà di aprire gli occhi e di osservare quello che sta accadendo a noi e al pianeta. Per facilitare il cammino, vengono proposti 7 obiettivi: la risposta al grido della Terra, l’ascolto del grido dei poveri, l’economia ecologica, l’adozione di uno stile di vita semplice, l’educazione ecologica, la spiritualità ecologica e l’impegno comunitario. Papa Francesco sostiene che “la distruzione dell’ambiente è un’offesa contro Dio, un peccato che non è solo personale ma anche strutturale, che mette in grave pericolo tutti gli esseri umani, soprattutto i più vulnerabili, e minaccia di scatenare un conflitto tra le Nazioni”. Il Santo Padre suggerisce anche dieci comandamenti per salvare il pianeta, di cui riporto il quarto “Rimetti al centro i poveri”, lasciando ai lettori di scoprire gli altri. Non stupisce che Papa Jorge Bergoglio abbia scelto di chiamarsi Francesco, come il poverello d’Assisi, autore del Cantico delle creature. E nemmeno che abbia chiesto di essere seppellito nella nuda Terra, una poesia vivente.

10 pensieri riguardo “La Terra è una poesia vivente”

  1. Già dalle scuole, elemento a TE conosciuto ed essenziale hanno già iniziato a far capire ai giovani la sfida complessa per il rispetto della natura… Anche per la TV ho visto delle pubblicità che danno inportanza oltre che alla guida ance alla terra, brava la nostra Giorgia Meloni la nostra prima donna: ma sappiamo che ci sono già leggi contro l’inquinamento, in particolare nel solito sud dove la gente crede più nella mafia che nel governo; arrivano camion dal nord di imprenditori corrotti che vengono scaricati nella pianura e poi sopra coltivato, tanto che dopo la gente muore tutta di cancro, pazzesco… Da non dimenticarci che il dio Denaro arriva anche alla deforestazione in Amazzonia, una vera e propria distruzzione della specie vegetale e animale cioè CO2 a livello incontrollabile e la nostra fine come esseri umani… Dobbiamo cambiare il sistema di produrre energia usando il sole e il vento in vece investiamo in armi, siamo proprio bravi !!!… Coinvolgere influencer, celebrità e leader politici nella promozione di stili di vita sostenibili, invece vengono usati per farsi vedere bellissimi e potentissimi, di che cosa poi che alla fine andiamo tutti in bagno e siamo propri quello che scartiamo… Ho fiducia nei giovani, spero che quando noi non ci siamo più a combinare guai per il solito dio denaro loro riescano ad essere quello che l’uomo è INTELLIGENTE… ivano

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    1. Confidiamo nei giovani…che guardino a modelli positivi e vengano educati da bravi maestri di vita, senza patenti ma dotati di pazienza e di ottimismo. Speriamo e incrociamo le dita…🤞

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  2. in altra sede ho già detto la mia. Repetita iuvant? Cedo il passo ad altri. Comunque, sono d’accordo con la Montalcini: Homo sapiens non tende alla sopravvivenza ma è accecato dalla sete del potere, da raggiungere con ogni mezzo, uccidendo i propri simili, avvelenando l’ambiente, l’unica sorgente di nutrimento e di ossigeno, spazzando via ogni principio morale ed etico.

    “Homo sapiens è una devianza aberrante dei processi evolutivi”. È destinato all’estinzione.

    POTERE POTERE POTERE, un delirio senza fine, ce lo dice tutta la nostra storia. Basta andare a leggerla. Vedi Simon Weil

    Oppure chiudiamo occhi, orecchie, bocca e andiamo avanti spensierati e giocondi.

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    1. … andiamo avanti, ma non spensierati e giocondi se proprio non riusciamo a fare di meglio. Voglio credere che ci sia ancora tempo perché l’homo sapiens ritorni sui suoi passi e recuperi un po’ di principio morale ed etico. Con buona pace della Montalcini e della Weil. Grazie del tuo intervento, buone cose (se possibile) 🍀

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