Dalla città eterna alla vita eterna

Ho appena avviato il post sul compleanno di Roma, Città Eterna (secondo la leggenda fondata da Romolo il 21 aprile 753 a. C.) quando mi giunge la notizia che Papa Francesco è passato dalla vita terrena alla Vita Eterna. Una staffilettata: non me lo aspettavo, nonostante l’evidente fragilità del Santo Padre. Dopo la lunga permanenza al Policlinico Gemelli, Papa Bergoglio era in convalescenza ed in apparente recupero. Giusto ieri era apparso in san Pietro, a sorpresa. Ha impartito la benedizione ‘Urbi et Orbi’ e poi è sceso in piazza tra i fedeli in papamobile. Era senza naselli per l’ossigeno e ha salutato i fedeli presenti – trentacinquemila persone – con voce flebile. Morto alle 7.35 di stamattina Lunedì dell’Angelo, che nella tradizione cattolica ricorda l’incontro tra l’angelo e le donne giunte al sepolcro di Gesù. Credo che per il congedo gli sarebbe piaciuto questo giorno durante il periodo pasquale, come era successo a Papa Wojtyla, san Giovanni Paolo II. Scrivo questo pezzo da laica che ha ammirato molto la persona, dallo spirito arguto e dal modo di fare ‘ante litteram’ che tanto fastidio deve aver dato a certa Curia. È stato un Pontefice coerente e trasparente, da cui non si poteva pretendere che facesse il miracolo di interdire le guerre in corso. I grandi della terra si stanno già condolendo e chissà mai che qualcuno si ravveda. Adesso si metterà in modo la macchina per la successione del primo Pontefice latinoamericano, eletto il 13 marzo 2013. Quindi Papa Jorge Mario Bergoglio ha guidato la Chiesa cattolica per oltre 12 anni, compiendo 47 viaggi apostolici, l’ultimo dei quali – il più lungo – in Asia e Oceania lo scorso settembre. Che tempra, a 88 anni non si è certo risparmiato (nato il 17 dicembre 1936). Tra l’altro, è stato anche scrittore, autore di Life. La mia storia nella Storia, che ho trovato agile e interessante. Da buon argentino amava il tango, il mio ballo preferito. Lo immagino lassù, attorniato da angeli danzanti in festa per il suo arrivo.

10 pensieri riguardo “Dalla città eterna alla vita eterna”

  1. Un umile preghiera per ricordarlo:Maria ,madre del cielo e madre nostra,accogli fra le tue braccia ,l’ umile servo Papa Francesco e fa’ che l’ umanità intera si ravveda da far terminare così le guerre e le ingiustizie che affliggono questo mondo come lui desiderava. Amen🙏🙏🙏

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