Salute, primo bene

Oggi 7 Aprile, Giornata Mondiale della Salute, celebrata dall’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) dal 1948. La Costituzione Repubblicana – legge fondamentale dello Stato – le dedica l’articolo 32, da me molte volte citato a scuola quando insegnavo e tuttora quando è opportuno. Che la salute sia il bene primario non ci piove, addirittura al di sopra della libertà. Se uno è impedito dalla malattia, passa in secondo piano se è libero oppure oppresso. Papa Francesco ieri, sul finire della messa è apparso in P.zza san Pietro, per il Giubileo dei malati in carrozzina e con l’ossigeno, per augurare: “Buona domenica a tutti”. In un passo dell’omelia letto da monsignor Rino Fisichella, il Pontefice dice: “Tocchiamo con mano quanto siamo fragili. La malattia è una delle prove più difficili della vita” e Lui lo dice con cognizione di causa: di recente è stato in pericolo di vita per due volte ed è tuttora in convalescenza, anzi ieri è ricomparso in pubblico per la prima volta dopo il ricovero. A fargli corona, “Carissimi fratelli e sorelle malati” a cui si rivolge, senza scordare il personale sanitario, la cui missione va sostenuta e rispettata. Il proverbio francese: “Chi è in buona salute è ricco senza saperlo” condensa bene ciò che viene condiviso da tutti, me compresa. Peccato che la consapevolezza non vada di pari passo con la tutela della salute, diritto e dovere di ciascuno. Rivedere e interiorizzare l’articolo 32 della Costituzione sarebbe opportuno e salutare!

8 pensieri riguardo “Salute, primo bene”

  1. È vero, è vero: la salute e la diamo sempre scontata finché non ci succede l’imprevedibile… Quando mi sono fatto male lavorando e ho fatto circa un anno per recuperare e rimettermi in piedi. La mia vita è completamente cambiata, non sono più riuscito a dare importanza alle necessità che ritenevo assolute e mi sono dedicato moltissimo al mio corpo… È ancora adesso, nonostante tutto ne porto le conseguenze… È una condizione del nostro equilibrio totale che ci permette di vivere pienamente… Questa consapevolezza quasi sempre tardiva ci dà la possibilità di prendere cura del nostro corpo ma anche e soprattutto della nostra mente perché senza di lei siamo fregati… Un grande contributo va ai medici agli infermieri e tutti quelli che aiutano i malati bravo questo essere umano sotto questo aspetto… ivano

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    1. Un’esperienza per te fondamentale per cambiare il tuo punto di vista nei confronti della vita e di ciò che conta. Certo un anno per recuperare è un tempo molto lungo, ma ti è andata bene, se consideri il seguito. Non sempre il percorso si risolve a favore, nonostante l’impegno dei medici e la collaborazione della persona coinvolta nel recupero. Saluti e Salute!

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  2. salute primo bene? Per chi? Certamente per tutti gli animali, per esempio. Cioè per tutti gli organismi che rispetto a Homo sapiens sono a un livello inferiore nei processi evolutivi. Homo sapiens è a un livello superiore, il più grande finora. Con una capacità di efficienza, abilità, ragionamento assolutamente inesistente nei livelli inferiori. Dire che gli animali sono meglio degli uomini, è una falsità enorme, “una bestemmia” la definisce Konrad Lorenz. Ma per Homo sapiens vale “salute, primo bene”? Assolutamente no. Si continua a inquinare lo stesso ambiente in cui si vive, da cui si trae cibo e ossigeno, si nega la vita ad altri simili per risolvere i contrasti. E allora, quale è il primo bene? Il POTERE. (Simon Weil). Homo sapiens è una devianza aberrante (Montalcini), non ha futuro, è destinato all’estinzione

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