Imprudenza, madre di disgrazie

“L’imprudenza è la madre delle disgrazie” è il modo di dire che più si addice a commentare il fatto letto stamattina sul quotidiano che sintetizzo: 19enne polacco si butta dalla seggiovia con gli sci direttamente sulla neve e filma la bravata. Miracolosamente non si fa male, viene multato con 150 euro, per l’uso scorretto dell’impianto di risalita. È successo a Palafavera (Belluno), il 21 febbraio scorso. Il giovane ha spontaneamente consegnato il video del suo gesto agli agenti che invitano ad adottare un “comportamento prudente e responsabile” durante le attività sciistiche. Suppongo che volesse postare il video sui social. Non so se lo spericolato ragazzo conosca i Promessi Sposi, soprattutto la parte finale dove Renzo e Lucia riflettono sulle esperienze fatte, comprese le disavventure che il compagno si è andato a cercare, concetto che si sposa col detto di apertura. Dati alla mano, la precarietà del vivere è una costante e la signora con la falce miete vittime ovunque, anche tra i giovani. Ma comportarsi in maniera incosciente, per avere dei like sul telefonino mi sembra aberrante, parola che ha un sinonimo in assurdo. Da ultimo, mi spiacerebbe che l’imprudente giovanotto fosse in località turistica montana per una vacanza premio, magari in compagnia dei genitori in baita, al riparo da catastrofici esperimenti. Spesso i genitori sono gli ultimi a conoscere gli eccessi dei figli. Speriamo che l’autore di questa bravata paghi di tasca propria la multa. In fin dei conti neanche troppo salata.

6 pensieri riguardo “Imprudenza, madre di disgrazie”

  1. L’imprudenza giovanile credo sia un fenomeno complesso con diverse cause:… Mi ricordo quando mi sono messo per conto mio e lavoravo a metro, perché non avevo ancora l’età per aprire un’azienda artigiana, come dipendenti avevo due fratelli e un altro ragazzo più o meno della mia età, e spericolatamente salivamo sopra lei impalcature solo con le mani per vedere chi di noi era più bravo, pazzesco pensarlo adesso ma stava scivolare con una mano per rimetterci la pelle… Anche se eravamo coscienti del rischio che stavamo correndo …. È importante notare che l’imprudenza non è un tratto universale dei giovani; che molti di loro sono responsabili e consapevoli dei rischi, in particolare dei maschi, ma ultimamente anche le ragazze si buttano in queste imprese … Tuttavia, è fondamentale comprendere le cause di questo fenomeno per poter intervenire in modo efficace e promuovere comportamenti più sicuri, anche se credo non sia facile convincerli… ivano

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    1. Già, corretto dire che molti giovani sono responsabili…ma troppi non lo sono, forse per l’influenza dei social e la disattenzione degli adulti, in primis i genitori. Fenomeno complesso da indagare per bene. Grazie, ciao 👏

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  2. I giovani mettono in atto giochi pericolosi che consentono.loro di differenziarsi dagli altri. Il desiderio di visibilità li porta a mettere in atto comportamenti rischiosi che usano per farsi notare, per rompere la noia o per fuggire da realtà familiari o scolastiche. Manca a loro la percezione del pericolo per loro stessi e per gli altri.

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