“Ciao, sono tornata!”

Edizione speciale ieri pomeriggio su rete 4 al posto della puntata di Forum, in attesa dell’arrivo di Cecilia Sala da Teheran. “l’Italia ha riguadagnato peso” sono le parole di Hoara Borselli che commenta la liberazione della giornalista, dopo venti giorni di detenzione nel carcere duro di Evin. Giorgia Meloni ha avuto un grande peso nella risoluzione del problema, un successo di tutte le forze messe in campo che la Premier ringrazia: “Grazie a chi ha contribuito al rientro”. Il Presidente Sergio Mattarella ringrazia lei. Rimane sullo sfondo la vicenda dell’ingegnere iraniano Abedini, esperto di droni e arrestato a Malpensa su richiesta degli Stati Uniti. Giorni addietro avevo scritto un post dedicato alla giornalista romana detenuta in Iran dal 19 dicembre; sono lieta di dedicare il post odierno alla sua liberazione. Assisto in diretta all’atterraggio del Falcon militare a Ciampino, verso le 16.30. Però Cecilia non si vede, ovvio. Dev’essere in una delle auto del corteo che sfila davanti alle telecamere. Prima dovrà parlare con la Procura e le Forze dell’Ordine. Però appare una sua foto con la Premier e sembra in buone condizioni. L’operazione avviene nel massimo riserbo, com’è comprensibile. Durante i notiziari della sera vengono diffuse le foto e la prima comunicazine ai colleghi: “Ciao, sono tornata”, due parole che racchiudono il felice epilogo di quello che è stato di fatto un sequestro. Commovente l’abbraccio con i genitori e il fidanzato. La madre al microfono l’aveva paragonata a un soldato, una donna forte. E c’è da crederle. Il giornalista che si occupa di politica estera durante i nostri tormentati giorni si espone al rischio, come succede in altrettanti settori si dirà. Vero! Per questo ci rallegra una storia a lieto fine.

4 pensieri riguardo ““Ciao, sono tornata!””

  1. La comunità internazionale continua a sostenere i diritti umani e le riforme democratiche nel mondo: in Russia in Iran ecc, ma i progressi sono stati lenti. Il recente rilascio della giornalista italiana Cecilia Sala, detenuta a Teheran, è stato visto come una piccola vittoria per la libertà di stampa e la democrazia ma bisogna tenere presente la enorme mancanza di rispetto umano che purtroppo questo uomo sapiens usa contro i suoi simili sempre spinto dallo stesso identico motivo “possessione e dio denaro”: come ho sempre detto non siamo degni di questa terra, è falso che dio ci ha creati a sua immagine… Siamo Animali questa è la verità… Peccato… ivano

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