Settimo post a 4 mani: tempio buddista e giardino botanico a Wollongong

Manuel aveva già messo in elenco la visita al tempio di Wollongong, anticipata dai cugini come struttura straordinaria “tempio dichiarato sito del patrimonio storico del Nuovo Galles del Sud”. Ieri mi sono arrivate foto e informazioni: “Il tempio di per sé è molto bello pacifico ma i monaci erano vestiti in beige invece dell’arancione che avevo visto a Bangkok. I colori che hanno questi posti credo siano la cosa più bella in assoluto. Sono vividi e ti fanno venire voglia di stare là ore”. E qua casca l’asino, cioè la sottoscritta che ha le pareti del soggiorno tinteggiate da ben cinque colori, convinta che il colore influisca assai sull’umore. Per non parlare dei fiori, silenziosi e discreti miei conviventi, Amaryllis in questo periodo festivo. Fiori di Loto in un grande stagno vicino all’ingresso del tempio buddista. Un’altra meraviglia a circa trenta chilometri è il Giardino botanico che riserva una sezione alle rose che Manuel non ha pensato di fotografare, con la fanciullesca motivazione: “Non ci ho pensato. Non erano molto diverse dalle nostre. Upss!”. In compenso ha immortalato una targa con una scritta interessante che riporto tradotta da lui: “Le persone buone sono ovunque e ovunque vanno spargono felicità e bontà”. Appunto come lui, che da tanto lontano ci consente di spaziare e di godere delle meraviglie opera dell’uomo e della natura.

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