La Sacra Famiglia (film)

Ultima domenica dell’anno, sul calendario dedicata alla Sacra Famiglia (ieri). Di primo pomeriggio accendo il televisore su Rete 4 mentre scorrono i titoli di testa del film “La Sacra Famiglia” di Raffaele Mertes, uscito nel 2006 (durata 3h e 20′), con Alessandro Gassman. Sto quasi per cambiare canale, ma poi mi ricredo perché mi piacciono le ricostruzioni storiche e voglio vedere come è stata realizzata questa, ispirata dai Vangeli apocrifi. Alessandro Gassman impersona un Giuseppe nervoso e piuttosto moderno; vedovo, con tre figli non ha nessuna voglia di prendere moglie che però pgli viene ‘imposta’ dai sacerdoti. Ana Caterina Morariu veste i panni di una dolcissima Maria, mentre chi combina qualche guaio è il giovane Gesù (Brando Pacitto) che costringe i genitori a mettersi spesso in marcia, per il clamore suscitato dalle sue ‘stravaganze’. Il film, di genere drammatico/religioso ricostruisce in chiave moderna le vicende della famiglia biblica, attualizzando personaggi e vicende. Giuseppe, in difficoltà col figlio maggiore si sente inadeguato con Gesù, ed è preso da dubbi come un qualunque genitore: in una occasione gli affibia pure un ceffone, di cui dopo si pente, il che lo rende molto umano. D’altra parte Gesù ragazzino è oggetto di ‘bullismo’ come ebreo e per le dicerie che girano su di lui. L’ambientazione mi pare molto attendibile, sia per i costumi che per i luoghi. L’asino, mezzo di trasporto di allora, è quasi un coprotagonista che desta simpatia. Unico appunto: il film è troppo lungo. Ma nel complesso si perdona, per i sentimenti universali che emana.

4 pensieri riguardo “La Sacra Famiglia (film)”

  1. L’ ho visto anni fa’ e l’ ho gradito come tutte le rappresentazioni storiche sulla vita di Gesù. Mi piace l’ ambientazione e la storia di quel periodo.

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