C’è solo una razza, quella umana

Certo che leggere certi articoli fa cadere le braccia. Mi riferisco al caso della signora Queen, nigeriana 47enne che da 20 anni vive in Veneto. Sposata con un italiano, ha comprato casa a San Vendemiano ed è stata “accolta” con un cartello razzista. Altre volte oggetto di insulti, stavolta non ci passa sopra, né condivide il pensiero del marito di cambiare paese. “Sbigottita, ma io non me ne vado”. Leggo il fatto di cronaca sul quotidiano e poi lo riporta un notiziario con l’intervista alla signora che usa parole perfino troppo indulgenti nei confronti del/degli autore/i dell’increscioso episodio: “Mi ha fatto veramente pena chi ha scritto questo cartello, perché non ha capito niente di cosa vuol dire la vita… c’è un odio vivo che vuole fare male agli altri”. Tutto questo alle soglie del 2025, da non credere. Immagino che la signora abbia sgobbato parecchio per rimanere in Veneto e soprassedere alle provocazioni xenofobe, tra l’altro estese al marito. Sarebbe da scriverci una storia, ma mi guasterei il sangue. Enrico Fermi diceva: “L’ignoranza non è mai meglio della conoscenza”. Suppongo che il livello culturale di chi ha avuto tale pensata non sia eccelso, non mi stupirei che sotto sotto covasse dell’invidia, dato che la casa vista in televisione è grande e bella. Tra l’altro Vendemiano era un giovane africano vissuto intorno alla metà del secolo V. Chissà se gli autori del cartello, presumo sanvendemianesi lo sanno. Ma è meglio di no, perché potrebbero prendersela anche con lui, il santo nero! 🙏

8 pensieri riguardo “C’è solo una razza, quella umana”

  1. Non è facile ma nemmeno difficile capire l’odio, le xenofobie tra esseri umani, purtroppo è molto diffuso in tutti i popoli e non solo sul paese di San Vendemiano, anch’io come questa mattina, li trovo quei musulmani a Treviso molto diversi e antipatici in quanto non accettano il paese dove vivono e li accoglie… Il tutto può derivare da molteplici fattori, tra cui ignoranza, paura, pregiudizi, e influenze culturali e storiche… Spesso, la mancanza di comprensione e di contatto con persone di culture diverse può alimentare stereotipi negativi e discriminazione e sinceramente non mi sento ignorante al 100% ma non mi vanno giù assolutamente… Non si tratta di essere manipolati da gruppi politici o lider per ottenere potere o controllo, ma vorrei che voi che siete lontani dalla realtà vivessi in un condominio come il mio dove su dodici noi Italiani siamo in quattro e sono costretto a suonare i campanelli per riprenderli in continuazione, se volete vi elenco su cosa, … Tuttavia, è importante ricordare che l’odio non è inevitabile… L’educazione, il dialogo interculturale e l’empatia possono aiutare a superare i pregiudizi e a costruire una società più inclusiva e rispettosa sempre che sia da ambo le parti, come possedere due auto mercede e non pagare le spese condominiali… ivano

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    1. Invochiamo educazione, dialogo ed empatia sperando di incontrarle dall’altra parte. Anch’io ho vissuto circa vent’anni in condominio, quattro persone scala per due scale: non era male, un solo straniero. Adesso la situazione si è capovolta. Io vivo in un’ampia casa di proprietà con un lato che guarda i campi e il cimitero: quello che preferisco! Ciao, buona antivigilia!

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