Stress telefonico

Non so se sia capitato anche ai lettori di perdere la pazienza per sgradite telefonare commerciali. Per contenere il problema tengo spesso spento il cellulare, ma la persecuzione continua sul fisso. A tutte le ore, tanto che sono costretta a staccare il ricevitore anche quando attendo una telefonata importante. Se sollevo la cornetta, sento il meccanico “Ciao” di una voce registrata e metto giù. Preciso che già molto tempo fa mi ero iscritta al Registro Pubblico delle Opposizioni che doveva tenermi al riparo da chiamate sgradite. Per un po’ ha funzionato e poi stop. Il telefono mi sta guastando l’umore, specie se viene usato in maniera invasiva, quando non oppositiva come succede con Vodafone, il mio gestore telefonico. Adesso chiarisco. Da luglio usufruisco della fibra che velocizza la connessione. Sull’intervento effettuato avevo scritto un post favorevole (omettendo che per una settimana non avevo potuto usare il telefono fisso, per una dimenticanza nel segnalare al ‘cervellone’ il passaggio alla nuova linea). Da quattro mesi chiedo un alleggerimento della fattura di € 39.97 mensili. E qua casca l’asino, perché non sono bastate telefonate estenuanti al 190 per parlare con un operatore che risponde – quando risponde – spesso dall’estero. Non esiste una mail cui segnalare disguidi o richieste, ma c’è la possibilità di ‘parlare’ conToby che non è un cane, bensì un assistente digitale. Nel giro di mezz’ora si alterna una rosa di operatori dall’accento estero o affrettato. Salto le puntate precedenti e mi limito all’ultima. Dopo la voce ripetuta all’infinito: “Stiamo gestendo la tua richiesta, non riagganciare” mi risponde Siria (ma temo che sia uno pseudonimo) alla quale ripeto per l’ennesima volta che confidavo in una diminuzione della bolletta di € 39.97 da pagare entro il 5 dicembre, accordata a voce prima a € 24.40 e poi a € 29.90, con successiva telefonata inquisitora a domicilio su dati e quant’altro. Sul tablet ieri mattina mi vedo addebitata la cifra alta, come se nulla fosse successo. Il buon Manuel, consultato oltre oceano mi invita a pazientare perché “Quando ha telefonato novembre era già entrato in tariffario. Credo almeno”. Se fosse così, perché non dirmelo? Qualcosa non mi torna, la catena è troppo lunga e qualche anello salta. Tanta gente ci lavora e l’utente non è adeguatamente ascoltato. Non ho più voce. Quasi quasi stacco il telefono definitivamente…

8 pensieri riguardo “Stress telefonico”

  1. Ada, anch’io ho il telefono fisso, Tim, pago 27 euro al mese e posso fare tutte le telefonate che voglio a numeri fissi e cellulari.

    Raramente ricevo telefonate inopportune.

    Credo sia merito dei miei figli che, anni fa, sono intervenuti presso le sedi opportune.

    Ciao.

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  2. Con il tuo smartphone, oppure come lo chiami con il tuo cellulare, vai sull’icona impostazioni, dove c’è quella ruotina che sembra un’ingranaggio, la apri, poi apri la prima dicitura che c’è scritto internet, apri, alla quarta voce della nuova pagina c’è scritto ” Hotspot e Tethering”, quando si apre vai sulla seconda riga che dice” Condivide la conessione internet con Bluetooth…. la aprie e poi colleghi attraverso il Bluetooth del tablet e del computer e vedrai che funziona alla grande come il collegamento fisso… nessuno ti chiama e risparmi quei ladri che approfittano di noi… Da tenere presente che negli altri paesi europei i costi sono molto più alti: in Germania un gb costa circa 2.67$, in Francia 0.23$, in Spagna 0.6$, in Austria 0.94$, in Inghilterra 0.79$ e addirittura in Grecia 5.30$… ivano

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