Nord/Sud

Mentre faccio colazione – serviti i tre gatti – presto un occhio al programma ‘Sette giorni’ che riserva un servizio allo ‘Squilibrio Demografico’ esistente tra Nord e Sud. Le due città rappresentative di tale fenomeno sono Lecce e Milano: nella città barocca ci sono più anziani che persone in attività lavorativa, mentre i dati si invertono nella città della Madonnina. Da un rapporto generale sul lavoro, pare che ci siano tre adulti in età lavorativa per ogni persona over 65 anni. Non mi sembra neanche una sorpresa: è da decenni che si registrano più vecchi che nuovi nati e molti meridionali si spostano al Nord per lavorare. Conosco diversi pugliesi che lavorano o si sono stabilmente trasferiti in Veneto per motivi economici. Così conobbi Liliana, una ventina di anni fa: io insegnavo Lettere nel Corso serale ad Asolo, lei era operaia in una industria del legno della zona e voleva conseguire il Diploma di Licenza media. Orgogliosa e tenace, di strada ne ha coperta da allora: ha fatto il corso per Oss (assistente socio sanitaria) ed è tornata in Puglia. Ma due figli su tre sono rimasti in Veneto. La sua è una storia di immigrazione e ritorno a lieto fine. Era pugliese anche il mio stimato professore di Italiano Armando Contro, cui ho dedicato il romanzo Il Faro e la Luce. Gli intervistati durante la trasmissione concordano nel riconoscere a Milano molta capacità attrattiva, mentre Lecce lamenta una fuga di giovani e sovrabbondanza di anziani. Una soluzione, proposta da una onorevole intervistata potrebbe essere lo smart working, ovverosia il lavoro da casa, sperimentato durante la pandemia, però in aggiunta a servizi, infrastrutture, sostegno alla natalità e quant’altro. Non sono un’esperta e mi limito a delle considerazioni ‘di superficie’. Gli antichi dicevano In media res stat virtus: se avessero ragione?

6 pensieri riguardo “Nord/Sud”

  1. E che dire della fuga al nord per curarsi,perché al sud la sanità non eccelle ? La disparità tra nord e sud c’è sempre stata e sempre ci sarà. Buon sabato amici lettori

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  2. è vero. Quello che dici Ada è quello che è la verità sta nel mezzo, il fatto è che ti sei dimenticata di una cosa importantissima, Io ho vissuto in Puglia, ero andato qualche anno fa per via che là fa caldo e avevo i dolori artrite reumatoide, dopo un mese che ero là, in affitto in un appartamento, sono venuti a bussare alla mia porta per chiedermi €100 al mese come Pizzo perché il paese mi ospitava !!! Ti sei dimenticata? Che cosa vuol dire il meridione???

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    1. Non mi sono dimenticata… purtroppo l’erba gramigna trova buon terreno ovunque e ottimo nel sud. Tra l’altro, un contatto mi ricorda che il Sud riguarda anche il sud del mondo dove, chissà come mai si sta peggio. Insomma, squilibri planetari preoccupanti! 🍀

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    2. La differenza tra nord e sud ha origini remote, riguarda i temi più disparati dalla Sanità all’occupazione, all’istruzione, allo spopolamento soprattutto dei giovani, ormai è diventato un problema cronico.

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