Dietro le quinte (di un evento letterario)

Oggi sono di fretta, perché devo prepararmi per l’incontro di stasera…sperando che ci sia qualcuno: malanni di stagione hanno già fatto delle vittime, sono arrivati freddo e nebbie, il tempo ha il suo peso. Dovrei essere quasi esperta, considerato che non è la mia prima presentazione. Ma condivido il pensiero di Giancarlo: i libri sono un po’ come dei figli ed è sempre un’emozione ‘metterli al mondo’. Guarda caso, in questo mio ultimo Ricami e Legami si parla anche di genitorialità, sebbene dalla postazione femminile. Cosa c’è dietro le quinte? Prima di tutto la sala che è del Comune, dove accedono altre associazioni. Mi compete un pizzico di attenzioni per accogliere gli ospiti: ho ordinato dei ciclamini per abbellire il tavolo dove si accomoderanno due relatori e la lettrice. Il punto dolente è trasportare i libri, che pesano: dove li metto? Tra borse di plastica e scatoloni, alla fine opto per delle cassette della frutta, meglio se colorate (mettono di buonumore), aggiungo un porta ritratti dove posizionare in bellavista una copia del romanzo da presentare e un quaderno per le firme di presenza. Un cestino con delle caramelle Caffarel ci sta, per addolcire eventualmente i presenti. Se scordo qualcosa, provvedo entro sera. A metà mattina passo in fioreria a prendere i fiori che carico nel bagagliaio: a questo punto basta portarli in loco dove mi aspetta la fida Lucia. Spostiamo un tavolo all’ingresso dove alloggiare le copie di Passato Prossimo mentre distribuiamo a gusto nostro quelle di Ricami e Legami sul tavolo della rappresentanza. A mezzogiorno l’ambiente risulta adattato all’evento e decidiamo di tornare a casa. Sto per dire a Lucia “Ci vediamo domani”… ho perso il senso del tempo! Sono un po’ stralunata: una cosa è scrivere, un’altra promuovere un evento. Vada come vada, siete tutti invitati!

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