Alea iacta est – Il dado è tratto

Faccio una capatina da Gina, la nonna di Manuel dove mi coglie di sorpresa la voce di Nadia che sta apparecchiando la tavola, anzi le tavole: credo che oggi il pranzo allargato a oarenri e amici sia per salutare il giovanotto che martedì prenderà l’aereo per l’Australia: sarà ospite di parenti ad Adelaide fino a dicembre, per spostarsi poi in altra zona. Per perfezionare la lingua inglese e lavorare in qualche ambito. Manuel è già stato da solo a Singapore e non si perderà di certo. Saremo noi, parenti e amici a sentirci svuotati senza la sua gioiosa e talentuosa presenza. Ci sosterremo reciprocamente, convinti che è il momento giusto di fare l’esperienza oltre oceano, senza scordare le proprie radici. Oggi ai giovani sono offerte molte possibilità di realizzarsi distante da casa, pur mantenendo i contatti. Personalmente provo sentimenti contrastanti: di ammirazione per il coraggio richiesto per partire da zero all’altro capo del mondo e di ansia per l’ignoto che si paleserà. Comunque Manuel è un ragazzo speciale che muoverà con oculatezza le sue pedine e lascerà un’impronta positiva dovunque si fermerà. Se la realtà si scoprirà meno attraente del previsto, saremo tutti contenti di accoglierlo a braccia aperte. La tavola imbandita dalla mamma non è solo un dato materiale apprezzabile, ma rappresenta la rete sociale e affettuosa che ha consentito a Manuel di emergere: ha in tasca laurea e abilitazione, buona padronanza dell’inglese, sostegno qui e là. Seguirò il suo percorso con entusiasmo, sapendo fin da ora che farà tesoro di tutte le esperienze. Il momento è giunto. Come disse Giulio Cesare, “Alea iacta est” ovverosia ‘Il dado è tratto’. Vai tranquillo, giovane amico. Siamo tutti con te!

10 pensieri riguardo “Alea iacta est – Il dado è tratto”

  1. purtroppo noi siamo molto condizionati dalla nostra mentalità, Io conosco molti ragazzi figli dei miei zii in Australia e in Canada i quali sono venuti in Europa e hanno fatto il giro dell’ Europa, imposti che io essendo europeo non ho neanche mai visti compresa l’Italia… Purtroppo la nostra cultura è in particolare, credo Veneta ci lega moltissimo al nostro territorio e non ci fa aprire gli occhi meglio per i nuovi giovani che sia addentrano nel mondo e vivono una vita completamente diversa molto più piena… Ewiwa… ivano

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  2. Grazie di cuore veramente a tutti!! E un grazie ancora più grande alla prof!!! Ho dovuto versare un’altra parte della scorta di lacrime che in questi giorni ho ormai esaurito.

    Grazie, grazie e ancora grazie!!! ❤

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