Spiriti guardiani

Ho tra le mani la guida sulla Thailandia della lonelyplanet, regalo per il prossimo 24esimo compleanno di Manuel che tra un mesetto dovrebbe essere a Bangkok, una tappa verso l’Australia. Giustamente si informa sui posti che toccherà e io mi arricchisco di informazioni su luoghi lontani che ampliano la mia conoscenza. Ad esempio, trovo interessante che la cultura thailandese preveda la convivenza con gli spiriti guardiani, a cui vengono riservate delle casette con decorazioni elaborate e colori vivaci, vicino ad abitazioni, edifici e spazi pubblici. Mi tornano alla mente i Lari e i Penati nell’antico culto domestico dei Romani, gli spiriti tutelari della famiglia: divinità benefiche entrambe. Le case degli spiriti – san phra phum – non sono considerate sacre al pari di templi e santuari, la funzione è fornire agli spiriti guardiani un posto dove vivere e ricevere offerte, per avere fortuna, protezione e prosperità. Le offerte consistono in fiori, frutta, bastoncini d’incenso e piattini di cibo. È consuetudine presentare questi omaggi giornalmente, di solito al mattino o alla sera. Cani e gatti randagi sono gli unici che possono servirsi delle offerte, il che mi fa pensare alle casette per gli uccelli che noi appendiamo in giardino. La Thailandia è famosa come ‘Terra dei Sorrisi’, in parte fondata. Infatti i thailandesi non amano le discussioni. Litigare è considerato maleducazione, e non ne vedono l’utilità; preferiscono lasciare che le emozioni scorrano come un fiume sotterraneo, senza esprimerle. Una bella lezione per l’aggressività verbale che circola in alcuni nostri salotti televisivi e oltre. A questo punto chiudo la guida, altrimenti mi innamoro di Bangkok, la capitale più seducente del sud-est asiatico dove non ho in progetto di andare. Fortunato Manuel – da ieri Ingegnere Abilitato – che potrà conoscerla da vicino.

8 pensieri riguardo “Spiriti guardiani”

  1. Che bello sarebbe viaggiare ,io ce l’ avrei lo spirito avventuriero ,ma ahimè non ho più il fisico…… però la mia meta in primis è il mio amato paese natio. Ma con tutto quello che succede la Farnesina vieta il turismo in quelle aree Chissà se il mio sogno si avvererà mai .Io intanto mantengo i miei contatti e mi documento .Saludos amigos!!!

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