‘Il giorno della civetta’

Prima domenica di agosto, Giornata Mondiale del Gufo. Non ci avrei badato, se Lucia non mi avesse detto che una civetta gira all’imbrunire e la sente, quando dorme di notte con la finestra aperta. Che sia gufo o civetta – le differenze sono evidenti specie nel piumaggio e nella forma del corpo -‘si tratta di rapaci notturni. Proprio per la sua straordinaria capacità di vedere nel buio, è considerata l’animale simbolo della saggezza ed in tanti miti rappresenta la profezia e la chiaroveggenza. Nell’antica Grecia la civetta era considerata sacra per la dea Atena e per questo rappresentata su vasi, bassorilievi e monete. Lo stesso nome scientifico, Athene Noctua rimanda al nome greco della divinità. La civetta di Minerva (alla dea greca Atena corrisponde la dea romana Minerva) era anche rappresentata sull’antica moneta ateniese, la dracma e sulla moneta greca da un euro compare la civetta, sacra alla dea Atena. Ritenuta portatrice di speranza e buonasorte, viene spesso regalata sotto forma di oggetti decorativi o di gioielli in occasione di lauree o altri lieti eventi. A causa delle sue abitudini notturne, nella cultura popolare ha assunto significati negativi, legati all’oscurità e al diavolo. Quindi sentirne il canto porta sfortuna ed è presagio di morte. Ovvio che io propendo per la simbologia di derivazione greca. In passato, una collega di Arte e Immagine che ne aveva una collezione me ne regalò una in gesso che conservo in studio. A questo punto non mi dispiacerebbe sentire la civetta ‘nostrana’ bubolare – così si chiama il verso caratteristico del gufo – di notte, considerato che anche nei pressi dell’abitazione di Francesca una civetta nidifica dentro l’incavo di un cipresso da parecchi anni. Dato che si muove nottetempo per andare a caccia e si ciba in prevalenza di uccelli, spero non tolga di mezzo i pipistrelli del cimitero (utili contro le zanzare) nei cui paraggi abito.

6 pensieri riguardo “‘Il giorno della civetta’”

  1. Mi sa che la civetta che si aggira vicino a casa mia si è mangiata i pipistrelli che a loro volta mangiano le zanzare.Infatti le zanzare regnano indisturbate.Saluti!!!

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    1. Lucia, credo sia proprio così. Neanche da noi volano più pipistrelli e credo che la responsabile sia proprio la civetta che ha allestito il.nido nell’incavo di un vecchio cipresso e ogni notte mi fa sentire il suo verso che non è tanto.piacevole.

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  2. La civetta rappresenta uno dei rapaci notturni più affascinanti e misteriosi. La notte è il suo regno ed è da sempre simbolo di saggezza e di mistero. Continua ad incantare con il suo comportamento e il silenzioso volo nella notte a caccia di cibo, anche se l’uso di pesticidi ha ridotto la disponibilità di prede.

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    1. Ecco, i pesticidi anche contro l’appetito della civetta, simbolo di saggezza. C’è proprio da preoccuoarsi… comunque mi piace pensare a un rapace che fa la ronda notturna per proteggere i nostri sonni interrotti dal caldo. Tu sei fortunata che hai un parco a metro zero dove osservi gli amici notturni e diurni! 👌

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