Colpi di testa

Tortore e cicale mi accompagnano nel ritorno a casa dal bar dove ho sfogliato il quotidiano in cerca di una notizia che mi ispiri a scrivere il post odierno. Di primo acchito, ammetto che il vociare dei clienti mi infastidisce, mentre il verso delle creature dell’aria mi rasserena. D’altronde ho già detto che sono diventata più suscettibile ai rumori e talvolta ho attribuito a un difetto di udito ciò che in realtà era maleducazione o brutta abitudine. Non sarei una barista tollerante nei confronti di chi alza il volume, oltre che il gomito. Solidarietà a Gabriella del bar Mirò, allenata al cicaleccio della clientela. La premessa fa da contraltare all’articolo che ha per protagonista il rumore nefasto, causa o concausa di un fatto drammatico successo a Padova, città degli Studi. In sintesi, un 75enne spara pallini su dei ragazzi durante una festa di laurea: li ferisce, viene denunciato e a distanza di poche ore si butta giù dal terrazzo, rimanendo secco, liberato dal chiasso e dalla vita! Un proverbio dice: A mali estremi, estremi rimedi ma si può rinunciare alla vita per la maleducazione altrui? Non era meglio se la vittima avesse chiamato le forze dell’ordine prima, durante la ‘caciara’ senza adottare una misura estrema? Manca sempre la via di mezzo, il buon senso antico. Oppure si concentra l’attenzione dove non serve. Giorni fa una fedele lettrice mi informa su un fatto da interpretare al contrario, per fortuna risoltosi senza drammi. Successo in un paese limitrofo. Un nomade, abituato a dormire in luoghi di fortuna e apprezzato per le doti canore, si sottrae alla vista delle persone che ne segnalano la scomparsa. Scatta l’allarme e ‘Sandokan’ viene ritrovato nella Brentella dove si è immerso non con intenzioni suicide, ma per rinfrescarsi! Un eccesso di zelo da una parte, la soluzione immediata di un bisogno dall’altra. Comunque è fuori di dubbio che il caldo estremo fa andare fuori di testa e che Prevenire è meglio che curare.

4 pensieri riguardo “Colpi di testa”

  1. Mi dispiace x l’ anziano, ma poteva risolvere la caciara in altro modo e poi xché suicidarsi? Forse il caldo l’ ha portato a reagire così?🥲🥲

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  2. Ne so qualcosa di urla e schiamazzi, ma anche la pazienza ha un limite e a un certo punto non tolleri più. Purtroppo manca l’educazione ed il buon senso. Comunque prima di arrivare a compiere un gesto estremo si può risolvere in altro modo.Al.male bisogna rimediare dall’inizio

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    1. Dici bene: intervenire presto e bene è senz’altro una strada da percorrere. Sarebbe così semplice convivere in pace se ci fosse il rispetto per gli altri…temo che il benessere abbia soffocato la dimensione civica e si stava meglio quando economicamente si stava peggio! Ahimè! 🫣

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