Libro n. 13

Pomeriggio caldissimo ieri. Verso le quindici suona il campanello. Da dentro intravedo il furgoncino grigio di Amazon: intuisco che sono arrivate le copie della mia ultima fatica letteraria, un giorno prima del previsto. Il corriere di colore – scusate il gioco di parole – mi chiede se Ada sono io e appoggia uno scatolone sul pilastro del cancelletto, allertandomi che è pesante. Gli chiedo gentilmente di portarmelo sotto il portico e depositarlo sopra uno sgabello, più a portata di mano. Detto, fatto. Non lo apro subito perché la temperatura è luciferina, inoltre un po’ di suspence renderà più piacevole il controllo che avviene verso il tramonto. Apro con cautela lo scatolone, per non danneggiare nessun libro e mi appare una sventagliata di verde rasserenante, il colore scelto per il fondo, in quanto i libri sono rivolti con la copertina all’interno. Giro in su le prime copie e la tonalità dominante dell’aranciato mi trasmette una carica di adrenalina. L’autore del dipinto, Noè Zardo non poteva fare di meglio per esprimere l’ammirazione nei riguardi della vita che si forma nel grembo femminile. Non è la prima volta che ho tra le mani una mia creatura letteraria, ma confesso che l’emozione si rinnova ogni volta. La prima successe nel 2008 quando andai con la pandina color pavone a prelevare 400 copie di C’era una volta l’ostetrica condotta, dedicato a mia mamma, mancata l’anno prima. L’emozione che provai tornando a casa con l’utilitaria piena di scatoloni con centinaia di copie è ben viva nella memoria. D’altronde i libri sono parte dell’autore, un po’ come figli. Ho affidato l’ultimo che è il 13esimo della collana a una tipografia online. Cambiata anche la modalità di consegna, ora a domicilio. L’autrice sono sempre io. Attendo il riscontro dei lettori.

4 pensieri riguardo “Libro n. 13”

  1. Consegna andata a buon fine…non come la mia copia che le poste hanno smarrito.Sono dispiaciuta x l’ accaduto !! Ma domani mi recherò di persona in posta x fare reclamo.

    Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Francesca Cancella risposta