Giallo sul Piave

Che bel ragazzo, Alex Marangon trovato morto sul greto del fiume Piave non per fatalità ma assassinato. Il giallo aleggia sulla fine del giovane barman di Marcon (VE) che aveva partecipato a un rito sciamanico nell’abbazia sconsacrata di Vidor. Non sapevo dell’esistenza dell’abbazia e qualcosa mi ricordo della parola ‘sciamano’, emersa in altri contesti. In sintesi, lo sciamano è un uomo capace di fare il mediatore tra il mondo umano e quello soprannaturale degli spiriti, dei morti e dell’aldilà. Devo aver letto qualcosa in passato, poi alcuni personaggi con questo ‘ruolo’ sono balzati alla ribalta della cronaca, anche nel caso di Ylenia Carrisi, la 24enne figlia di Al Bano e Romina Power, scomparsa a New Orleans il 6 gennaio 1994 in circostanze misteriose. l’Asia centrale e settentrionale è considerata la patria dello sciamanesimo e lo sciamano è una sorta di sacerdote, guaritore, mago…figura stimata ma anche temuta. Solo a parlarne mi viene l’ansia. Invece Alex aveva già partecipato a due riti sciamanici, chissà cosa lo attraeva, cosa cercava. Un amico dice che era preoccupato. Pare che durante il rito venga assunto un intruglio con erbe psicotrope, dagli effetti incontrollabili e che Alex volesse curare l’asma. Il contorno di questa vicenda è inquietante. Stride con la bellezza e vitalità del giovane la scelta di una spiritualità sinistra che in cambio di ‘viaggi’ mentali compromette la lucidità. Chissà cosa potrebbe dirci lui, se potesse parlare. Mi chiedo quanti siano i giovani e meno giovani disposti a barattare l’equilibrio psico-fisico con emozione forti, extrasensoriali. Va da sé che ognuno può fare ciò che vuole, purché non limiti la libertà altrui e men che meno ne comprometta la vita. “Si muore per tante ragioni, ed anche senza ragione” diceva il giudice Giovanni Falcone. Magari bisognerebbe chiedersi anche per cosa si vive.

6 pensieri riguardo “Giallo sul Piave”

  1. Io non capisco cosa cercano questi giovani? Perché partecipare a questi riti con l’ assunzione di sostanze che alterano la psiche? Alex aveva il suo lavoro,la famiglia ,era un ragazzo gioioso ,aperto, con un sorriso accattivante.Che gli mancava? Mah!!! Non me lo so spiegare.

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    1. Temo non lo sapesse neanche lui, cosa stesse cercando! Purtroppo la leggerezza accorcia le distanze col dramma. Sara parla di ‘povertà interiore’ e ci può stare, però rimane l’amaro comunque! 😮‍💨

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  2. Ho vissuto un’esperienza psicofisica quando ero in Liguria ed è veramente capace di entrare nella nostra mente e farci capire vedere vivere esattamente l’impossibile… Per fortuna, la mia maturità anche se ero ancora poco più che ventenne, legata alle necessità personali di sopravvivenza; mi ha detto semplicemente è tutto falso… La ricerca del pericolo psicofisico e delle esperienze extrasensoriali è un fenomeno complesso e affascinante per chi non crede in se stesso e non sa ancora il valore della vita… In particolare si tratta di curiosità e avventura che per i giovani è un fattore desiderabile, in più c’è il bisogno di stimolazione in quanto non ci sono più le necessità base come le avevamo noi nel senso di doversi dar da fare per sopravvivere, non di meno ci sono i media e le storie di avventure eroiche possono influenzare il desiderio di esperienze straordinarie… Ma credo che è la parte spirituale per connettersi a qualcosa di più grande di se stessi che non conosciamo e che speriamo che esista è qualcosa che può indurre in tentazione, come le religioni e tutto il resto… Certamente, tutto questo è una parte complessa della nostra natura umana, da sempre da millenni, tutti i nostri predecessori hanno cercato di approfondirla, in modo anche molto drammatico, tutto questo fa parte di una varietà di fattori che diventano delle necessità in base alle motivazioni personali che portano a queste esperienze…

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    1. Ti devo rispondere da qui, se no sparisce tutto!
      “Fenomeno complesso e affascinante per chi non crede in sé stesso” una frase che corrisponde alla diagnosi del problema…il dietro le quinte di una bella facciata può essere destabilizzante! Sara parla di vuoto interiore e temo sia molto prossima alla verità. La vita merita molte più attenzioni dello svago eccetera. Peccato che sia irripetibile, perciò occhio a non sprecarla. Ciaoooo !

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  3. Vorrei dire a questi ragazzi che la vita è bella e a volte dipende da noi, dal modo di accettare e affrontare le difficoltà ma chi è motivato a vivere può sopportare qualsiasi condizione di vita

    Ragazzi, godetevi con pienezza.il periodo della giovinezza prima che sopraggiunga la vecchiaia e finché c’è tempo.

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    1. Parole sante… chissà quante volte le avranno sentite! Ma non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire! Comunque facciamo la nostra parte, incoraggiando sempre. Grazie, ciao! 🫶

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