Amore e Memoria

Gino Cecchettin, papà di Giulia è ospite della trasmissione di Bianca Berlinguer “È sempre Cartabianca”, andata in onda ieri sera. Mauro Corona, scrittore, alpinista e scultore del legno discute con la conduttrice sui temi scottanti che gli propone. Il pretesto è offerto dal libro Cara Giulia.Quello che ho imparato da mia figlia, di cui è autore il padre della sfortunata ragazza che il 5 Maggio avrebbe compiuto 23 anni. Gino Cecchettin conferma di essere una persona profonda e saggia che convive col ricordo della figlia drammaticamente scomparsa. A proposito della memoria, Mauro Corona, invitato ad intervenire dice che il ricordo è il sentimento più forte dopo l’amore. È un’affermazione che trovo convincente. In questo caso doloroso, mi auguro sia anche terapeutico. D’altronde il libro, edito da Rizzoli è parte di un progetto più ampio a sostegno delle vittime di violenza di genere. L’ho cercato sul web dove è disponibile la lettura delle prime pagine: una toccante lettera del padre che ipotizza quella che doveva essere la settimana perfetta con l’imminente laurea della figlia. Tra l’altro, confida che si era fatto tatuare – prima volta nella vita – una rosa con impressa sullo stelo la lettera emme, iniziale di Monica, la moglie scomparsa un anno prima. Quest’uomo, vedovo della consorte e della figlia è da ammirare e da sostenere. Capisco perché ha scritto il libro: per omaggiare Giulia e per continuare a tenerla dentro di sé. Lei sarebbe fiera del suo grande papà, come spero lo saranno i fratelli Davide ed Elena, forse soverchiati dal rumore attorno alla tragica vicenda. Di sicuro il sorriso di Giulia continuerà a farci compagnia per molto tempo ancora, facendo germogliare in altri le qualità che sprigionava.

9 pensieri riguardo “Amore e Memoria”

  1. Veramente? I miei ricordi a volte vorrei cancellarli per poter ammirare godere. Il presente però non se ne vanno… In me hanno un impatto significativo sulla mia vita quotidiana influenzano il mio comportamento le mie emozioni e credo anche le mie relazioni… Per fortuna non sono caduto in abusi tipo droga o alcol, però ci sono stato vicino, le mie speranze per il futuro sono state contaminate dai brutti ricordi. Per fortuna si sono sciolte per merito dei figli che allora erano ancora piccoli… Sicuramente i ricordi li ho seppelliti, ma questo cervello a volte li fa Suscitare improvvisamente… Sicuramente sono riuscito ad alleviare l’ansia che ne deriva e mi aiuta a creare nuovi ricordi positivi e concentrarmi più sul presente ridurre l’influenza del negativo… Purtroppo la vita ti mette davanti a momenti che sembrano dei buchi neri ed è facile entrarci e non uscire più… Il padre di Giulia è veramente da ammirare… Ivano

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  2. DOLORE UMANO

    nel buio dell’anima un filo sottile,

    il dolore si annida come un serpente agile.

    si insinua nei pensieri nei ricordi più cari,

    e si fa strada senza pietà nei giorni amari!!!

    è un peso invisibile ma tangibile al cuore,

    un nodo che si stringe un’ombra che non muore.

    il dolore umano, un compagno silente, che ci accompagna nel viaggio della mente!!!

    ma forse, nel suo abbraccio, c’è una lezione?:

    imparare a trasformarlo in compassione!!!

    perché il dolore se condiviso è compreso,

    può diventare luce, nel buio più intenso !!!

    ivano

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  3. Povero padre, sta passando una delle prove più dure che un genitore possa affrontare nella vita.

    Spero che scrivendo questo libro su Giulia riesca ad elaborare un po’ il lutto che l’ha colpito della moglie prima e ora la figlia, perché il senso di smarrimento e la doppia sofferenza che sta provando sono sicuramente difficili da gestire.

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