Pace cercasi

Come di consueto, faccio colazione di prima mattina, prestando un orecchio alla televisione, sintonizzata sul primo canale. Ad un certo punto, la conduttrice Maria Soave (nome che le invidio) intervista il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, cui rivolge le ‘Domande su Gesù’ di alcuni bambini. Il cardinale sorride prima di rispondere ed è condivisibile la simpatia che prova verso la curiosità spontanea dei piccoli fedeli, che hanno un’età media di sette anni, ovviamente maschi e femmine. Ecco alcune domande: “Dove sta Gesù”, “Cos’ha di speciale Gesù”, “Qual è il simbolo della Pasqua”, alle quali il monsignore risponde rispettivamente: “Sulla croce – Che ci vuole bene – la luce”, sempre con il sorriso e il piacere della condivisione. Nel suo dire, il cardinale fa riferimento all’invito del Santo Padre a non volere di più, ma di meno. È una testimonianza di fede gioiosa che rincuora. Accanto a questo annuncio, sento che almeno oltre dieci milioni di Italiani sono in viaggio per la pausa pasquale, molti verso il sud. Per quanto riguarda il tempo, estate al sud e piogge al nord. In Veneto, di mattina nuvoloso, ma con la tendenza verso un nuovo peggioramento in serata, a partire da ovest. Insomma, nessuna stabilità che mi pare una buona metafora del comportamento umano. Per me niente spostamenti e ansiosa attesa dell’intervento di artoprotesi. Luce e buio si alternano nell’intimo. I tulipani in giardino mi confortano, mentre mi disorienta la temperatura in sensibile calo, di primo pomeriggio 12 gradi. La neve attesa a Natale è scesa sui monti a Pasqua. Le turbolenze meteo non sono una novità. Molto più preoccupanti quelle a livello politico, per cui manca la pace proprio nei luoghi di Gesù, e molti altri. Ecco, dovrebbe essere riesumata la parola Pace, sarebbe una salutare sorpresa.

9 pensieri riguardo “Pace cercasi”

  1. la pacenon rappresenta l’odio, il sangue, la guerra ma l’amore è l’amicizia.

    Mi.piace pensare che il giorno di Pasqua sia per tutti un giorno di amore, di fratellanza, di pace, di nuova luce e tanta speranza.

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  2. Mi sembra di sentire Ivano quando era bambino che faceva le domande a preti e suore… le relazioni di Gesù con i bambini dai Vangeli descrive un cuore particolarmente sensibile verso di loro egli rifiutava di considerarli come facevano i religiosi O la gente dell’epoca Gesù era pronto a toccare un lebbroso o una donna con un flusso di sangue così come a prendere in braccio un bambino appena insegnare i propri discepoli L’importante di essere semplici come loro per Gesù i bambini erano e sono importantissimi… Ivano

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Scrivi una risposta a Adriana Boschiero Cancella risposta