Un personaggio eclettico

Circa 15 anni fa – doveva essere il 2008 o l’anno dopo – ebbi l’opportunità e il piacere di stringere la mano a Diego Dalla Palma (Enego, 24.12.1950) invitato dall’amica Novella Franciosi, allora presidente della Commissione Pari Opportunità a presentare il libro Accarezzami, madre. Sapevo qualcosa del noto personaggio televisivo, considerato uno dei più grandi truccatori a livello mondiale, ma non che scrivesse. Conservo con soddisfazione la copia autografata, provvista di dedica personalizzata. A lettura conclusa dell’opera, credo di avergli scritto per complimentarmi di avere messo nero su bianco i travagli della sua vita. In seguito l’ho visto e seguito in vari spazi televisivi. L’ultimo ieri mattina, durante il programma Uno Mattina in Famiglia. Indossa maglia viola a collo alto, sotto giacca verde pavone e già la scelta dei colori la dice lunga. La barba bianca curatissima fa da contraltare alla calvizie, occhi scuri penetranti: il personaggio si impone ancora prima di aprire bocca. Parla della bellezza imperfetta, di quella che esalta i difetti e rifugge dalla omologazione. Come dargli torto? Non ho comperato nessuno dei prodotti della sua linea, in quanto da giovane mi truccavo poco e non ho mai usato il fondotinta. Ma mi piace come il visagista concepisce l’estetica: “La bellezza è intelligenza ed essere persone per bene, non esistono difetti”. La sua idea è che il trucco dovrebbe intensificare il viso, valorizzare le sue caratteristiche senza grandi interventi, dato che “ci sono pochi interventi che rendono interessante una persona”. In risposta alla domanda: Cosa rende un uomo e una donna belli? riporta la frase di Robert De Niro che lui condivide: “Essere per bene, che è molto difficoltoso”. Poi aggiunge: “Anche l’Intelligenza è fondamentale, poi lo spirito…la bellezza è una categoria dello spirito, poi dove lo specchio offende la cultura difende”. La bellezza interiore è il titolo di un suo saggio. Attraente e affascinante!

8 pensieri riguardo “Un personaggio eclettico”

  1. È vero che quando si incontra una persona la prima cosa che si nota è il suo aspetto ma, sono convinta che per emergere nel mondo del lavoro come nella vita di coppia, contano intelligenza, capacità e sensibilità.
    Ogni età ha il suo fascino. Credo sia più affascinante il volto di una persona intelligente non ritoccata che un volto inespressivo fatto.in serie.

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