“Pazza” di Loredana Bertè

Premetto che non seguo Sanremo, però mi documento su come è andata l’indomani delle varie esibizioni. Del resto è quasi impossibile non essere aggiornati, dato che l’informazione sulla kermesse canora abbonda. Prendo atto della classifica dei cantanti piazzatisi dopo la prima serata e non mi dispiace affatto che in testa ci sia il brano Pazza, cantato da Loredana Bertè, sorella della grande Mimì/Mia Martini che ho amato e amo. Intanto il titolo del brano mi riporta al film drammatico intitolato ‘Pazza’ del 1987, interpretato da Barbara Streisand, uno dei più intensi e belli mai visti. La Bertè è uno spettacolo di suo, sopra le righe ma con coerenza. Certo a 73 anni la preferirei con un abito lungo, anziché in minigonna, mentre i capelli celesti le donano. Comunque è innegabile che sappia interpretare con intensità il brano della canzone definita autobiografica che rimane tra le prime cinque votate anche della seconda serata. Mi convince lo spirito d’indipendenza che permea il testo, l’orgoglio di rispondere in prima persona di salite e discese. Del resto Loredana riconosce di averne passate tante in circa 50 anni di carriera. Ho apprezzato ‘La signora del rock italiano’ anche come giudice del programma The Voice che riprenderà a breve. Tornando al testo della canzone Pazza, sottolineo i passaggi che preferisco: “Col cuore che ho spremuto come un dentifricio/E nella testa fuochi d’artificio” con immagini realistiche, mentre sfiorano la polemica sociale le frasi: “Prima ti dicono basta sei pazza e poi/Poi ti fanno santa/. La poliedrica artista nell’intervista a RayPlay ha confidato: “…io di solito mi odio abbastanza, ma ultimamente invece mi amo disperatamente. Essere normali per me oggi è la più grande trasgressione”. Grande Loredana!

6 pensieri riguardo ““Pazza” di Loredana Bertè”

  1. A parte Loredana,la mia canzone preferita è quella di Irama …ieri sera poi con il monologo del maestro Allevi ,che ha toccato il cuore di tutti con il suo inno alla vita nonostante la sua sofferenza ,il festival ha toccato il picco degli ascolti.Amadeus poi mi piace xché si mette in gioco e non stanca mai.Evviva il festival,evviva Sanremo!!!👏👏👏

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    1. Bene, bravo Amadeus di aver ridato vigore a un palco non di sole canzoni. Tra l’altro il conduttore è disposto a sentire le ragioni degli agricoltori in rivolta…il che dà credibilità alla manifestazione che distribuisce momenti (un po’ troppo lunghi) di musica intercalati da ospiti con storie commoventi, come la mamma di Giogio. Perché la vita non è di sole ‘canzonette’… Ci sentiamo dopo, grazie!

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  2. Direi che Amadeus ha fatto come al solito qualcosa di molto buono, direi a livello qualitativo molto interessante, sicuramente ha dato spazio a tutti gli artisti sia musicali che di espressione, in particolare i giovani che si sono manifestati in modo direi Arlecchino, Direi un mondo musicale che ha completamente cambiato volto. Sanremo è la visione della canzone italiana e si vede che l’Italia sta cambiando… ho visto molti nuovi giovani autori anche altrettanti nuovi giovani cantanti straordinario finalmente abbiamo smesso di ascoltare le solite sinfonie…

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