Cronaca grigio-rosa

Almeno di domenica vorrei scrivere ‘con leggerezza’, evitando aggiornamenti pesanti. Tuttavia mi devo ricredere, sia perché la reclusione in casa mi penalizza, sia perché la cronaca tracima, in questo caso di colore grigio-rosa. Mi riferisco a un fatto già notiziato per televisione, ripreso dal quotidiano la Repubblica di venerdì con l’articolo di Ilaria Carra dal titolo: Neonato abbandonato “La mamma è morta curate mio figlio”, scritto in arabo su un foglietto infilato tra le copertine. Il bambino abbandonato è un maschietto, trovato sul pianerottolo di casa da un 53enne egiziano, padre di quattro figli. È successo a Milano, in un casermone popolare gestito dalla Regione. “Qui c’è sempre qualche donna incinta, ogni giorno” dice chi ci vive. Non è la prima volta e temo non sarà l’ultima. La parte ‘rosa’ è che il neonato sta bene, quella ‘grigia’ riguarda l’abbandono. Mi chiedo se la madre sia effettivamente deceduta – potrebbe essere – oppure si tratti di un escamotage per ulteriormente impietosire. Comunque è duro accettare che succeda nel terzo millennio e a Milano. Sento che la denatalità avanza, ma come contrappeso anche il numero dei neonati abbandonati. Il decantato lieto evento non è scontato per tutti. Nascere in un contesto normale dovrebbe essere la prima accoglienza, eppure c’è chi parte svantaggio assai. Da madre, penso alla madre del piccino – augurandomi che sia viva – e anche al padre che ha dovuto ‘liberarsene’, soverchiato da chissà quanti problemi. Spero che il neonato trovi una brava famiglia adottante e che cresca senza la stretta dell’esordio triste. Chissà che nome gli daranno: Fortunato non sarebbe male.

6 pensieri riguardo “Cronaca grigio-rosa”

  1. Ancora un bambino abbandonato,un neonato lasciato solo su un pianerottolo di un appartamento.Che tristezza !! Povero bimbo che colpe avrà lui? La colpa di non essere nato in una famiglia dove regnasse l’ amore.🤔🤔💖💖

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  2. Spero e sono più convinto che la mamma non sia morta… Nell’eventualità avrebbero dovuto seppellirla e sicuramente se ne sarebbero accorti… per la mamma sarà un momento molto doloroso, non è per tutte così ma il 99% sì… C’è da dire che forse per il bambino è la soluzione migliore in quanto avrà una famiglia spero che lo ami ed è essenziale specialmente per i neonati. La mia mente mi dice che siamo animali e anche negli animali succede che i piccoli vengono sacrificati in nome dell’istinto… il nostro istinto spaventoso è la possessività e presumo che anche questo abbia svolto il suo evento per il piccolo In più la povertà e il bisogno di sopravvivenza; è triste spaventoso e incomprensibile per noi però la realtà è questa, mi rattrista molto come sempre ti dico che abbiamo un intelligenza straordinaria che non usiamo…

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  3. La notizia di un abbandono suscita in noi angoscia e stupore, ci domandiamo come sia possibile che una madre abbandoni il proprio figlio.
    Non tutte le donne accettano la maternità per vari motivi.
    Sono tante le motivazioni che spingono un genitore ad abbandonare il figlio, tra queste la povertà, l’emarginazione, l’alcoolismo, le droghe, la violenza.
    Sarebbe fondamentale che in queste situazioni intervenisse la società.

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