Limoni e Poesia

Non sono esperta di agrumi, ma ieri ho provato una grande soddisfazione a raccogliere i primi frutti della mia pianta di limoni, che dopo vari anni di ‘sterilità’ mi ha regalato un abbondante raccolto. I frutti sono piuttosto piccoli ma per me un concentrato del colore preferito…e di vitamina C. Premetto che la pianta, regalata a mio figlio, era stata trascurata e sembrava destinata al riposo. Ma in fioritura attirava gli insetti, distribuendo il delizioso profumo delle zagare. Ceduta alle mie cure, mi sono informata da Matteo – che tiene un banco di semi al mercato locale – sul tipo di intervento da attuare, per restituirle vigore: ‘lupini’ è stata la sua risposta che mi ha riportato a una famosa novella del Verga. I lupini sono un legume antichissimo con proprietà nutrizionali eccezionali. Compero i semi di lupini e seguo le indicazioni di Matteo. Scopro così che macinati sono un eccellente fertilizzante per gli agrumi e la mia pianta si trasforma quasi in un albero, tanto che acquisto un carrello per spostarla dal garage – dove sta d’inverno sotto una finestra – e fuori. Ieri la raccolta di metà frutti che ho immortalato e inviato ai miei contatti. Si meriterebbe una poesia. Mi sovviene che nella raccolta ‘Ossi di seppia’ di Eugenio Montale, scrittore considerato da universitaria, c’è la poesia ‘I limoni’, una delle prime scritte dall’autore, che andrò a rivedere perché non mi ricordo granché, ma mi piace pensare che la pianta profumata abbia toccato le corde del poeta genovese, Nobel per la letteratura nel 1975, che definisce i limoni: ‘le trombe d’oro della solarità’. Non mi stupisce che sia stato inebriato dai profumi e dai colori della Liguria, conosciuta durante viaggi effettuati in passato. Limoni e Poesia è una bella accoppiata.

10 pensieri riguardo “Limoni e Poesia”

  1. I limoni,le arance e i loro fiori sono una meraviglia che la natura ci ha donato e poi non ditemi che le arance spagnole sono più buone delle nostre tarocco…..😊😊😊

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  2. Tutto intorno dove abitavo io in Spagna su delle bassissime colline di fronte al mare, arance e limoni la facevano da sovrani. C’erano anche molte viti alte 50 cm anche meno, che facevano concorrenza agli altri frutti almeno per quanto riuscivo a capire e i fichi Mamma mia quanti figli. La cosa straordinaria era il profumo che arrivava da tutte queste vive straordinarie piante.
    Un meritato pensiero e riflessione poetica Almeno così spero da parte mia : li avvolge il sole rami foglie e frutti, arrivano sono loro Gli agrumi: Mamma mia Sono una sfumatura continua di Oro sospesi tra il cielo e la terra. Il limone con il suo sapore Audace sotto una pelle gialla bella ma rugosa, che mantiene il suo segreto inacidito. Mamma mia Quante storie quelle piante, in questa terra baciata continuamente dal sole dove si nota sia l’amaro che il dolce delle fatiche. Quanti Quanti quanti ogni zolla calda cresce un limone, piccolo Astro che sorride agli occhi miei curiosi. Indubbiamente si innalza una poesia di agrumi dove il profumo diventa i miei versi e i limoni ballano in sogni perversi… ivano da correggere !!!

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    1. Beh, hai fatto esperienze notevoli che la tua sensibilità recupera e distribuisce. La Spagna mi fa pensare a un paradiso terrestre…i limoni “una sfumatura continua di oro sospesi tra il cielo e la terra”: ben detto! Complimenti! Dorato pomeriggio 🍋

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