Economia domestica

Non mi piace parlare di soldi, ma lo faccio per addolcire una spesa robusta con una data importante: domani scade l’assicurazione della mia panda azzurra e ricorre il mio anniversario di laurea. Così fingo di farmi un regalo per ‘festeggiare’ in privato un importante obiettivo raggiunto, scavalcato per ricaduta solo dalla nascita di mio figlio. D’altronde avere la patente era indispensabile per spostarmi tra una scuola e l’altra durante le prime supplenze. Usavo una Fiat 500 gialla, poi sostituita dalla panda color pavone rimasta in servizio fino allo scorso febbraio. Mentre tornavo dall’agenzia dove ho effettuato il pagamento (niente più agende-agendine-calendari come una volta), rattristata ma non sorpresa che la polizza sia lievitata, pensavo all’importanza di avere un lavoro per percepire uno stipendio – ora pensione – per evadere le molte spese domestiche. Ricordo vagamente che decenni fa esisteva una materia scolastica chiamata ‘Economia domestica’ che non sarebbe male reintrodurre coi tempi che corrono. L’impressione è che abbiamo male assorbito il progresso e la tecnologia ci impone di acquistare prodotti nuovi/rinnovati molto sofisticati e costosi tanto quanto delicati. Ne ho fatta esperienza con la nuova caldaia, pagata profumatamente e andata in blocco dopo appena un mese. Temo che non durerà oltre vent’anni come la precedente, stessa marca ultimo modello. Meglio se mi sbaglio. Non sono nostalgica e guardo al futuro speranzosa. Tuttavia il presente mi appare come una strada dissestata, dove è d’obbligo scansare le buche. E ancora non ci sono i cinghiali! Comunque: avanti tutta!

10 pensieri riguardo “Economia domestica”

  1. Già; esisteva l’economia domestica, ma come stai descrivendo era molto ma molto tempo fa !!! O scusa; qualche anno fa !!!
    Io sono arrabbiato con il tempo che passa velocemente e sorpreso che Hinstein dica che non è mai esistito ed è solo una nostra immaginazione. credo facciamo lo stesso errore di valutazione !!!
    Se chiedo a mio nipote o al tuo ex alunno diplomato l’altro ieri si mettono a ridere in quanto ci vedono come dei mammut. Il progresso ha portato dei grossi vantaggi, direi eccezionali, Tu stai colloquiando con molte persone rimanendo nel tuo salottino, ti sembra poco !!! Come noi che si prendono indietro con il progresso sono anche i nostri politici, e questo è molto più grave, che non riescono a dettare misure essenziali per gestire questo cambiamento come investire nella tecnologia e dare alla gestione pubblica quello che è necessario anche per difendersi dalle truffe e dalla mafia internazionale molto più avanti di chi governa, se vuoi una visione concreta vai su Radio24 – programmi- Melog di oggi con il Magistrato Nicola Gratteri, una persona straordinaria

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    1. Aiuto, non mi aspetto niente di buono dalla politica, ma mi auguro che qualche politico riesca ad andare controcorrente! Sessant’anni fa la materia economia domestica era prassi negli istituti professionali femminili. Quando io ho frequentato le medie (dovrei dire frequentai=passato scelsi di fare latino, in vista della prosecuzione studi. Comunque oggi vedrei di buon occhio recuperare un po’ di saggezza antica, da coniugare con la tecnologia, mantenendo un certo distacco dagli eccessi. Ciao! 🖐️

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      1. Non continuare rimanere all’esterno del progresso, la tua mente il tuo cervello, i tuoi neuroni ma soprattutto le tue sinapsi rimangono attive solo per la parte in movimento e non se ne creano più di nuove dando spazio ai radicali liberi, brutta specie vivente nella nostra mente !!!
        Certo, abbiamo bisogno assoluto di capire e adottare nuove tecnologie o esplorare nuovi concetti e idee solo così, compreso il molto movimento riesci a partecipare e non a soccombere !!!

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      2. Tranquillo ‘giardino280’ (ma preferivo l’identità di prima: non sempre è fruttuoso cambiare): le mie sinapsi sono abbastanza attive e mi ristora anche riposarmi. Personalmente evito gli eccessi – anche di impegno – da qualunque parte si manifestino. Non senti il bisogno di una tregua anche tu? Il mondo va avanti anche senza di noi… ciao! 💪

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    1. Lucia, ‘figata’ detto da te è veramente una ‘figata’. Immagino il fustino Dash trasformato in pupazzo, un simpatico giocattolo artigianale. Io mi ero limitata a trasformare i fustini in porta giornali… mezza figata! 😀

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