‘Un brutto clima’

Prima domenica di Novembre, per fortuna con il sole. Mentre faccio colazione, seguo il programma Agorà su Rai 3, con un titolo allarmante: “Un Brutto Clima”. Ieri era la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, preceduta dalla Commemorazione dei defunti e Ognissanti. Beh, non c’è da stare allegri! Mi conforta che la parola ‘agorà’ derivi dal greco e significhi ‘piazza’ luogo dove si incontrano varie persone, precisamente ‘spazio pubblico e di riunione nelle città greche’ e per me è apprezzabile tutto ciò che mi riporta alla Grecia classica. Però dipende da chi ci va in piazza! Durante il programma sembra che si siano dati appuntamento tutti gli uccelli di malaugurio riguardo la situazione a Gaza: questo, sommato al significato delle giornate precedenti non predispone all’ottimismo. Mi auguro che il conflitto tra Israele e Hamas termini il più presto possibile, sono convinta che la soluzione ‘Due Stati Due Popoli’, invocata anche dal Papa e dalla premier Giorgia Meloni sia la più idonea a porre fine a un problema che dura da secoli. Al netto delle ragioni che hanno determinato l’aggressione, sono sempre i civili a pagarne le spese, sia dall’una che dall’altra parte. E mi sovviene la poesia-riflessione di Bertold Brecht La guerra che verrà che condensa il mio pensiero al riguardo. La riporto tutta perché è il miglior commento ai dolorosi fatti di attualità: La guerra che verrà/non è la prima. Prima/ci sono state altre guerre./Alla fine dell’ultima/c’erano vincitori e vinti./Fra i vinti la povera gente/faceva la fame. Fra i vincitori/faceva la fame la povera gente egualmente.// Nonostante il clima non faccia ben sperare, auspico la Pace e allontano l’invito che il poeta rivolge alla fine della poesia Quelli che stanno in alto: Uomo qualsiasi,/firma il tuo testamento.//

8 pensieri riguardo “‘Un brutto clima’”

  1. La guerra e il cambiamento climatico sono due problemi globali che possono avere impatti significativi sulle popolazioni più vulnerabili, compresi i poveri. Le guerre portano a distruzione fisica, sociale ed economica, danneggiando le infrastrutture, le risorse e le abitazioni, guarda in Ucraina…
    Tutto creato dall’uomo Sapiens
    Le guerre costringono spesso le persone a fuggire dalle loro case, diventando rifugiati interni o cercando asilo in altri paesi…
    Tutto creato dall’uomo Sapiens
    Durante i conflitti armati, le risorse come l’acqua, il cibo e il suolo agricolo possono diventare scarsamente disponibili, il che può aggravare la situazione dei poveri che dipendono da queste risorse per sopravvivere…
    Tutto creato dall’uomo Sapiens
    Il cambiamento climatico porta a eventi climatici estremi come alluvioni, siccità, tempeste e incendi, che possono distruggere le abitazioni e le colture…
    Tutto in maggioranza dall’uomo Sapiens.
    A causa dei cambiamenti climatici, alcune aree possono diventare inabitabili a causa dell’innalzamento del livello del mare o di condizioni ambientali estreme…
    Tutto creato dall’uomo Sapiens
    In generale, sia la guerra che il cambiamento climatico possono aumentare la povertà e l’insicurezza economica tra le popolazioni più vulnerabili. Per affrontare questi problemi, sono necessarie politiche e azioni globali volte a prevenire conflitti, mitigare il cambiamento climatico e adattarsi ai suoi effetti, nonché proteggere i diritti umani delle popolazioni colpite, ma non ci sono Uomo Sapiens con Capacità Terriere per modificare e assolvere i peccati umani… Non ci sono …
    Ma non è meglio toglierlo dall’universo questo Uomo Sapiens !!!!!!!!!!!!

    "Mi piace"

    1. Credo che tu scriva sapiens maiuscolo in maniera sarcastica o giù di lì perché l’uomo presunto sapiens non si merita l’aggettivo rafforzato! Se non si dà una calmata, l’uomo si autodistruggerà ma spero che non si arrivi a tanto. Anche in passato ci sono stati periodi bui, guerre fratricide…pensa alle crociate. Oggi è tutto amplificato sai da cosa e aumentano il disagio e i disturbi del comportamento. Ritengo che morire in pace nel proprio letto sia un obiettivo non scontato. Comunque ci spero, a Dio piacendo o al caso magnanimo. Vediamo che succede, ciaoooo! 🍀

      "Mi piace"

Scrivi una risposta a Ada Cusin Cancella risposta