Quasi foliage

Metà ottobre, l’autunno avanza a passi leggeri. Cadono le foglie del ciliegio e cadono le mele dal mio albero non trattato. Non ho fatto il cambio degli armadi perché di giorno la temperatura è più che gradevole. La sera scende prima e verso le 18.30 è tempo di ritirare la voliera con i canarini in casa, mentre dai tigli vicini gli altri uccelli si salutano. Mi sembra che alla fine del mese verrà reintrodotta l’ora solare, cosicché le giornate si accorceranno di un bel po’. Comunque è nella previsione stagionale. Recupereremo al tepore dei termosifoni – meglio ancora della stufa – le energie disperse durante la lunga e torrida estate. I miei gatti sembrano gradire molto la temperatura attuale: si rincorrono tra le foglie crepitanti e si fanno le unghie su un tronco d’albero diventato il loro tiragraffi preferito. Non è ancora il foliage perché la temperatura si mantiene al di sopra della media, ma siamo prossimi. Mi fa un certo effetto considerare che tra un paio di mesi saremo in clima prenatalizio, troppi fatti cruenti non conciliano lo spirito: mi sforzo di cercare qualcosa di bello in questo pianeta maltrattato dove l’uomo ‘sapiens’ rinuncia spesso alla sua dimensione umana. Mi soccorrono le piante grasse che emettono fiori bellissimi e inattesi. Adesso che ci penso, la mia gigantesca Crassula fa dei piccoli fiori bianchi col freddo ed anche l’Osmanto nell’orto si veste a festa. Le Ortensie si stanno seccando sulla pianta e le userò per composizioni floreali durature, insieme ad altri elementi, tipo bacche e pigne reperibili sul posto. La natura dà una mano in ogni stagione e regala un sorriso a chi aspetta paziente. Il guaio è che l’attesa dell’evento buono/bello viene spesso interrotta da una mano criminale. Allora la speranza viene sopraffatta dalla paura.

8 pensieri riguardo “Quasi foliage”

  1. Sono su un treno che non sa procedere senza continui scossoni. Difficile scrivere.
    Riprendo il tuo discorso dal foliage. Fra un mese partirò per l’estremo oriente e farò un viaggio che si chiama Momiji, che in giapponese significa appunto foliage. Prometto di mandare foto. Nell’attesa gironzolo nel Bel Paese

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  2. Io che sono nata ai tropici ,non sono molto amante dei cambi di stagione …..probabilmente nel mio DNA c’è un richiamo alla mia terra natia.( Questo mi ha detto una signora che conosco) .Ciao Ada!!🌞🌞

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