Una coppia da record

Non mi capita di stare in cucina di pomeriggio, data la mia scarsa propensione ai fornelli. Se necessita, mi faccio compagnia col televisore che accendo sul primo, come successo ieri. È in onda la trasmissione ‘Vita in diretta’ e devo sbucciare una quantità di mele ammaccate, prima che si guastino del tutto e debba buttarle nel compost. Poi ne farò la composta di mele, da usare per una crostata oppure regalare. Mentre sono all’opera, Alberto Matano, il conduttore del programma anticipa la storia e poi introduce due simpatici vecchietti, tra l’altro dei paraggi – precisamente Conegliano – che festeggiano un doppio compleanno di 101anni cadauno e ben 72 di vita insieme: sono Giuseppe Vecchio, di origini siciliane e Angelina Filipuzzi, friulana. Hanno festeggiato la doppia ricorrenza domenica 17 settembre, onorata dalla visita del sindaco Fabio Chies, al quale Angelina ha confidato: “Litighiamo ancora tutti i giorni”. La ricetta di longevità del marito è: “Prima di tutto bisogna sopportare e sopportarsi l’uno con l’altro… mangiare con moderazione e bere un bicchiere di vino a pasto”. La coppia da record ha due figli, due nipoti e due pronipoti. Sembra una storia inventata e inverosimile, se confrontata con tante – troppe – di amore insano e letale. Mi congratulo coi due protagonisti del lungo matrimonio che hanno anche reso noto il loro elisir d’amore. Mi sarebbe piaciuto annoverare una storia simile nel mio parentado o tra le mie conoscenze. Anzi una ce n’è, avviata verso i novant’anni, cui auguro un sereno prosieguo. Ritengo che sia una vera fortuna fare un percorso tanto lungo in dolce compagnia. La buona sorte solitamente non è così generosa. Ma quando capita, siamo tutti contenti di trattenerla. Giuseppe e Angelina insegnano.

7 pensieri riguardo “Una coppia da record”

  1. Dici bene: Condizione o destino determinati da questa forza : incomprensibile, inconoscibile, indecifrabile, imprevedibile, inesplicabile, misteriosa, enigmatica, non penso oscura ma a volte lontanissima, almeno da me.
    Questa copia sembra una favola, Ricordo i miei genitori, una volta sola li ho sentiti litigare, certo discutevano ma mai senza rispettarsi; i miei zii, nessuno di loro si è mai divorziato, quando ho dovuto farlo io è stato a quei tempi, metà anni ottanta un avvenimento che portava scandalo…
    Adesso due che si sposano di solito frequentano sia il psicologo che la chiesa per avere istruzioni per l’uso, non ricordo niente di tutto questo ai miei tempi eppure tutto sommato andava abbastanza bene c’èra molta più capacità di rispetto, almeno mi sembra.
    Adesso c’è il problema della comunicazione, non ci sono limiti, se hai sempre ragione te ne vai !!! Difficilmente c’è una cosa in comune, la mia è sempre più valida o importante della tua, dai vestiti ai film al mangiare ECC. !!! Non parliamo poi della situazione finanziaria, completamente cambiata, si vive più alla giornata che pensando al futuro è veramente sorprendente !!! Poi c’è l’intimità che passa d’interesse più passa il tempo, ma questo sembra più accettato in quanto ci sono più nuclei familiari che trovano condivisione accettabile, almeno è quello che mi sembra di individuare. Poi i figli diventano un problema sia per l’impegno che non piace più, sia per il costo…
    Cavolo come è cambiato il mondo quì da noi…

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    1. Senza scordare che ci sono anche i single, per scelta o conseguenza del fallimento di un precedente rapporto, oppure per malasorte che ha lasciato solo uno dei due. L’isolamento sociale è un problema destinato ad aggravarsi. Meglio pensarci per tempo e pensare a come affrontarlo, se malauguratamente ci tocca. Ciao! 🍀

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