Incontro letterario

Pomeriggio letterario ieri, grazie a ‘soffiata’ di mio figlio, che abita da poco a Pieve di Paderno del Grappa. Infatti è lui che mi gira la locandina di “PIEVE IN ARTE” con gli eventi collaterali spalmati fino al 23 settembre. Il primo ha per protagonista Leonardo Di Venere ed è intitolato “Un niente carico di vita” che è anche il titolo della raccolta dell’artista che ho avuto il piacere di conoscere tre lustri fa quando presentò in Municipio a Cavaso del Tomba la mia opera “C’era una volta l’ostetrica condotta” con cui è iniziata la mia produzione letteraria. Da allora conosco gli artisti che ruotano attorno a Leonardo e viceversa: Renato Zanini, Noè Zardo, Daniele Signor, Floriano Sartor, Gilberto Fossen… che tessono il panorama culturale locale. L’ incontro letterario dona una boccata d’ossigeno in un’estate ancora focosa. Leonardo presenta la sua opera ‘frutto di vagabondaggi senza conclusione’, alternando il suo dire ad alcuni passi in poesia e prosa, letti con trasporto dalla compagna Liliana. Il pubblico è invitato a non applaudire nel mentre, per non alterare l’atmosfera di coinvolgimento. Tra le poesie, mi colpisce Le parole per dire : Parte di noi, le parole/sono cibo acqua desiderio./Scelte con cura,/aspirate come l’aria,/sono capaci di dare vita/sciolgono il ghiaccio/dissetano l’arsa umanità.// In pochi versi, il poeta concentra il valore della parola, dono che ci distingue dal resto degli animali. Nella Biografia senza notizie, l’autore confida: “Sono uno che lavora e scrive tutti i giorni.” Appartiene anche a me la quotidianità dello scrivere, l’amore per la parola che riempie e gratifica le mie giornate. Non a caso il blog che ho avviato due anni or sono si chiama verbamea (verba = parole in latino); quello parallelo nato di recente, insieme con altre cinque scrittrici si chiama verbanostra. Nella poesia a pag.31 della raccolta, Leonardo Di Venere dichiara che Siamo le nostre parole…Non è la vita a spiegare le nostre parole, le nostre parole spiegano la nostra vita. Null’altro da aggiungere, sono pienamente d’accordo.

8 pensieri riguardo “Incontro letterario”

    1. Grazie Lucia, pensare, scrivere, comunicare emozioni è ciò che caratterizza le persone sensibili. Sereno pomeriggio, fammi sapere come stai più tardi. Casomai mi incomodo io e ti porto da leggere la breve raccolta di Leonardo Di Venere

      Piace a 1 persona

    1. È un concetto chiaro e condiviso. Purtroppo spesso sottovalutato oppure ignorato. Ma per noi che scriviamo, è come una chiave che consente di aprire varie porte. Adesso relax, grazie e buon pomeriggio! 🤝

      "Mi piace"

Scrivi una risposta a Giancarlo Cancella risposta