Il mestiere più difficile

Jesolo, si perde a 6 anni: bambino cammina per 10 chilometri lungo la spiaggia. Ho letto la notizia ieri sul CORRIERE DELLA SERA di mattina, al bar e di sera sullo schermo del pc. Il bambino tedesco è stato trovato sano e salvo, dopo quattro ore di ricerche sulla spiaggia. “Cose che succedono con grande frequenza” comunica l’ufficio stampa del Comune. Che sia sfuggito al controllo dei genitori, beh mi sembra piuttosto grave. Che abbia percorso dieci chilometri, dalla torretta di salvataggio numero 3 a quella numero 12 dov’è stato trovato, senza che nessuno si sia insospettito di vederlo solo mi pare grave. Per fortuna lo smarrimento si è concluso bene, altre vicende simili non hanno avuto il lieto fine. Tuttavia mi resta l’amaro in bocca. Non mi occupo di pedagogia ma non credo serva una laurea per sapere che i bambini vanno sorvegliati a vista, che ne sanno una più del diavolo e sono imprevedibili. Forse anche per questo non ci tengo a fare la nonna, oltre al fatto che il mio erede non ha ancora provveduto ad assegnarmi questo ruolo. Temo che alcune mamme – le più coinvolte nell’allevamento della prole – fatichino a dismettere il ruolo di padrone di casa a favore della vigilanza. Eclatante il caso della bimba di 4 anni caduta dal balcone al quinto piano a Torino e miracolosamente presa al volo da un accorto passante, Mattia Aguzzi, un impiegato di banca 37enne, mentre la mamma era impegnata in faccende domestiche. Salvataggio miracoloso, grazie a un eroe per caso. “Stavo sistemando la casa, lei giocava. Non potevo immaginare”, si è giustificata la madre nei cui panni nessuno vorrebbe essere. Mi sorge un dubbio: non sarebbe corretto verificare se la madre – oppure i genitori nel caso di Jesolo – non siano passibili di omessa custodia? Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo, parola di Sigmund Freud che precisa: “I mestieri più difficili in assoluto sono nell’ordine il genitore, l’insegnante e lo psicologo”. Dal momento che non è obbligatorio, vale la pena di non sottovalutare l’esclusività del ruolo, a fronte dell’enorme e costante impegno richiesto.

11 pensieri riguardo “Il mestiere più difficile”

  1. Ma io mi domando: ma nessuno dei bagnanti si era accorto che questo bambino si era perso? Povero bimbo !!! Di questi tempi poteva anche finir male la sua disavventura!!!😥😥😥

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  2. Scuola ed istruttori per l’ uso e lo svolgimento del mestiere di genitore non esiste, s’ impara Vivendo … Spaventato, traumatizzato è accaduto anche a me, sempre a Jesolo, eppure i miei figli sono stati e sono la più bella esplosione di vita della mia esistenza. Per quanto ti dedichi a loro è impossibile essere perfetti, non lo sono nemmeno adesso, magari riuscissi nonostante abbia vissuto sempre con loro e per loro sin da bambini…

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