Far pensare senza opprimere

Mi capita di rado di cenare dopo le 19.30: è successo ieri sera perché prima ho stirato un po’ di cose in seminterrato dove era fresco. Quindi verso le venti ceno, mentre sul terzo canale va in onda Techetechetè, di cui ho già parlato in un recente post. Protagonista ieri sera era Giorgio Gaber (Milano, 25.01.1939 – Camaiore, 1.01.2003) che conoscevo e apprezzavo per la capacità di far ridere e nello stesso tempo pensare. Anzi, quando insegnavo ebbi il piacere di scoprire in un’antologia un suo testo, quello del ‘Signor G Dalla Parte di Chi’ del 1970. Il Signor G è l’alter ego di cui si serviva Gaber nei suoi spettacoli e nelle sue canzoni, una proiezione dell’uomo moderno con i suoi tic e le sue contraddizioni. Ecco, ce ne vorrebbero di comici così, dalla battuta cordiale, mai irriverente e stimolante la riflessione. Anche il titolo di alcuni suoi brani fa pensare: Il Conformista, Io non mi sento Italiano, La Ballata del Cerutti. Del resto l’artista in questione è uno dei più importanti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra: cantante, attore, cabarettista, chitarrista, regista teatrale. Curiosità: diplomatosi in Ragioneria e iscritto alla facoltà di Economia e Commercio dell’Università Bocconi di Milano, per mantenersi agli studi comincia a suonare al Santa Tecla, famoso locale milanese. È un dettaglio…ma i dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio. Beh, sono contenta che le teche della Rai lo abbiano rivitalizzato. Mi propongo di andarlo a rileggere nelle antologie e di riflettere sulle sue opere. Il sorriso unito alla satira è un ottimo mix per far pensare, senza opprimere.

11 pensieri riguardo “Far pensare senza opprimere”

  1. Stamattina alle ore 9.00 circa su rai3 hanno dato il film Ezio Bosso:le cose che restano.Ho acceso la TV per caso su quel programma e sono stata rapita.Ecco un altro artista che non si dimenticherà, insieme a G.Gaber ben s’intende. Buon caldo pomeriggio.

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    1. GRANDISSIMO Ezio Bosso, per il talento e l’umanità. Mi spiace essere uscita e aver perso il programma che vedrò di recuperare. Abbiamo bisogno di GRANDI! Grazie di averlo ricordato, buon tutto! 💟

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