Un fiore per Iris

Iris è un nome femminile bellissimo, che ha anche l’omonimo fiore che mi piace tanto. Lo avevo assegnato alla protagonista della mia penultima opera letteraria Il faro e la luce. È anche il titolo di un brano interpretato da Biagio Antonacci che la mia amica Lucia ha interpretato con trasporto durante la presentazione del romanzo. Per questi motivi, quando leggo il nome ‘Iris’ lo associo a qualcosa di bello. Purtroppo la cronaca nera smonta le emozioni positive. Infatti si chiama Iris Setti la vittima della brutale aggressione avvenuta a Rovereto, in provincia di Trento per mano di un 40enne di origini nigeriane senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Picchiata a morte nel parco della sua città sabato sera, la 61enne è morta in ospedale a causa del grave trauma subito. Sembra che le sia stato rubato l’anello. La vittima stava attraversando il parco Nikolajevka e rientrava a casa, dopo aver assistito a domicilio la madre ammalata. Il che rende ancora più inaccettabile questo drammatico fatto che priva un genitore delle cure filiali. A dare l’allarme gli inquilini di un condominio vicino. Il clochard era già stato attenzionato per continue aggressioni agli abitanti della zona. Il Ministro dell’interno Matteo Piantedosi chiede doverosi accertamenti per ricostruire la vicenda e contrastare i ricorrenti fenomeni criminali. Mi chiedo che fine ha fatto l’integrazione e che fine faranno le centinaia di persone che sbarcano ogni giorno sulle nostre coste. La fine che ha fatto Iris è nota, purtroppo. La sua foto restituisce l’immagine di una bella signora bionda, dallo sguardo dolce da poco pensionata. Avrebbe potuto vivere altri vent’anni, distribuendo e raccogliendo bene. Dedico il mio pensiero a Iris come se fosse un iris da deporre accanto alla sua immagine. Per non dimenticare e per capire. 🙏

7 pensieri riguardo “Un fiore per Iris”

  1. Noi dobbiamo accogliere queste persone che arrivano nel nostro paese ,ma non i delinquenti ,i violenti e i nullafacenti.Mi dispiace ma queste persone non le accetto ,da figlia e nipote di italiani emigrati all’ estero so quanto hanno patito per integrarsi e rispettare le leggi dei paesi che li avevano ospitati…… Una prece e un fiore alla povera Iris.🙏🙏🙏💐💐💐

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  2. Iris era la mia fidanzatina, che bellissimi ricordi d’infanzia………
    La situazione degli immigrati negli anni ’50 e oggi è notevolmente diversa a causa di cambiamenti sociali, economici e politici che si sono verificati nel corso degli anni. Mi ricordo i racconti dei fratelli di mia madre, tutti immigrati: situazione molto vicina ai nostri immigrati, trattati come animali, in tutti i sensi, con la differenza che la popolazione in Australia in America nord e sud era pochissima e avevano un enorme bisogno di manodopera.
    Le persone arrivavano, tutte dalla povertà della guerra, durata alcuni anni: Quelli che arrivano adesso da noi dall’Africa, Asia e paesi dell’est sono spinti da una situazione che è sempre esistita di ricatti e persecuzioni, da rendersi conto solo come si comportano con le donne dal 400 D. C. !!!
    Gli immigrati degli anni 50 / 60 arrivavano da persone provenienti dall’Europa, specialmente dall’Italia, dalla Germania, dal Regno Unito e da altre nazioni europee. Oggi, l’immigrazione è molto più diversificata e proviene da regioni diverse come Asia, Africa, America Latina e Medio Oriente dove il valore della persona umana è paragonabile ai schiavi che gli inglesi portavano negli Stati Uniti.
    Purtroppo quello che ha assassinata la signora non è altro che un animale e la sua cultura è simile all’orso che in Trentino ha ucciso il ragazzo.
    La soluzione c’è, è quello che sta provando a fare il nostro Presidente del consiglio, la Giorgia Meloni, anche se viene criticata credo che sia l’unica via altrimenti la guerra tra Russia e Ucraina sarà solo un passatempo, nel senso che ne arriveranno tantissimi e si prenderanno quello che non è loro e dovremmo difenderci come fanno gli Ucraini.
    Se guardiamo la storia è sempre colpa nostra………..

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    1. Previsione che vorrei allontanare ma temo assai realistica. Il valore della persona umana dovrebbe essere prioritario sotto qualunque cielo…ma così non è. L’immigrazione a briglia sciolta non va d’accordo con l’integrazione. Dormirci sopra è molto pericoloso, già così vedo fosco. Spero di sbagliarmi… Ciao, grazie di aver condiviso anche il nome della tua fidanzata! Buon tutto! 🌻

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  3. Il mio pensiero va alla povera Iris.Sono d’accordo però su quello che scrive Ivano nel senso che fra qualche anno saranno loro a comandare.Sono tanti , donne incinte che si portano appresso un gregge di ragazzini molto spesso maleducati.Nella piazza nuova ne ho contatti 32 la settimana scorsa che continuano a urlare fino a notte fonda. Devono pensare qualcosa prima che sia troppo tardi.

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