Bentornata, Simone!

Simone Biles è tornata a gareggiare e sono proprio contenta. Due anni fa, alle Olimpiadi di Tokyo decise di allontanarsi dallo sport, per concentrarsi sulla sua salute mentale. Adesso, a 26 anni la fuoriclasse statunitense entrata nella storia della ginnastica è diventata una delle sostenitrici più accanite della necessità di proteggere la salute mentale degli atleti: per questo impegno, a mio dire si merita una medaglia extra. Alta un metro e quarantacinque, è un concentrato di grinta, precisione, forza e grazia. Un esercizio a corpo libero in cui è presente un doppio salto mortale con mezzo avvitamento in aria, eseguito in modo rapidissimo prende il suo nome: “The Biles”. La determinazione mentale la porta verso le vittorie: 4 ori a Rio nel 2016 e 7 medaglie olimpiche in carriera. Curiosità: si allena in una palestra a Spring, in Texas fondata da lei stessa – World Champion Centre – con la sua famiglia e l’allenatrice Aimée Borman. A proposito di famiglia, è stata adottata in tenera età insieme con la sorellina Adria e a soli 6 anni venne iscritta al corso di ginnastica, per cui aveva dimostrato grande attrazione. Si allena circa 35 ore a settimana. Ad aprile si è sposata e a maggio ha deciso il rientro dopo la depressione. Mi commuove il percorso di questa atleta che ha combattuto durante un periodo nero, palesando le sue difficoltà per cui: È come se sentissi il peso del mondo sulle mie spalle. A metà delle Olimpiadi di Tokyo aveva sbagliato il volteggio doppio carpio Yurchenko per un blocco psicologico, seguito dalla decisione di ritirarsi. Adesso è ritornata in pedana. E sembra anche in gran forma. Un’atleta da record, non solo per le medaglie vinte, ma per il messaggio forte che lancia alle ragazze: Non importa quanto tu sia bravo nel tuo sport, nella vita, nel tuo lavoro, la cosa principale di cui la gente parla è come appari. Ma il modo migliore per gestire questa pressione è ignorarla”. Chiarissimo.

2 pensieri riguardo “Bentornata, Simone!”

  1. La pressione e le aspettative che il mondo sportivo ha verso gli atleti ,non sempre favoriscono la salute psicologica degli stessi.Bentornata Simone e buona fortuna per tutto!!!💖💖💖

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