Sentirsi in vacanza

Rombo di aereo lontano nel cielo e frinire delle cicale nel campo vicino casa: di primo pomeriggio è una meraviglia, nel breve silenzio della pausa meridiana. Un leggero stormire di fronde impedisce di cadere nelle braccia di Morfeo (il sonno). Noto con soddisfazione che stanno per sbocciare due Gladioli rosa nella striscia di terra davanti al portico a ovest, segno che qualche bulbo estivo non si è seccato, come l’anno scorso. Ne vedo abbozzato un altro, presumibilmente giallo, ai piedi del Ciliegio giapponese. Nell’aiuola metallica a nord, da ieri sta regalando maestosi fiori a campana un Lilium gigante: impossibile non fotografarlo, per avere un documento di tanta bellezza quando sfiorirà. L’abbaiare incerto di un cane rompe il silenzio, interrotto ieri dal trambusto di un trattore sul campo dove la terra è stata rivoltata. Mi sento in vacanza quando sto bene con me stessa e con gli altri. Mi chiedo quante persone abbiano sospeso la quotidianità per andare in vacanza, dentro e fuori lo stivale. Ne conosco alcune che si portano dietro un fardello di cose e di abitudini, per cui al ritorno sono più stanche di prima. Io non faccio testo perché mi muovo q.b. – come nelle ricette – e possibilmente non da sola, per non annoiarmi. L’ultimo soggiorno al mare, di una settimana scarsa, per recuperare la voce con le cure fatte alle Therme di Bibione risale al 2015, anno della pensione. Poi non ho replicato perché non c’è stato più bisogno di abusare delle corde vocali come succedeva in classe e mi sono data ai viaggetti in giornata e alla scrittura creativa. Quindi il mio obiettivo è cercare di sentirmi in vacanza, più che andare in vacanza, stato di benessere che mi viene da dentro, più che da servizi fuori. Però non nego gli extra culturali, specie se a chilometro zero come il Concerto della Società Filarmonica di Crespano (dove ho insegnato una decina d’anni) che stasera si esibisce in piazza a Castelcucco. Buona musica dunque, Giove pluvio permettendo.

11 pensieri riguardo “Sentirsi in vacanza”

  1. Anche io mi ritrovo nelle tue parole riguardanti il sentirsi in vacanza che non necessariamente coincide con l’andarci.
    Io mi sento in vacanza quando bevo il caffè la mattina o quando leggo in modo spensierato il giornale.
    Ancora mi sento in vacanza quando faccio un giretto scoprendo un luogo vicino o lontano.
    Direi che a volte andare in vacanza non mi fa sentire automaticamente in vacanza, al contrario.
    Un caro saluto!!!

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    1. Siamo proprio in sintonia, cara amica! Siamo abituate a valutare e a selezionare. Anch’io mi ritrovo nelle piccole cose, tipo adesso che sto preparando un infuso di salvia, rosmarino e menta per il mio cuoio capelluto. Non so se la lozione – peraltro gratis – funzionerà contro il prurito…ma sentissi il profumo che si è diffuso in cucina! Mi sembra di essere in un laboratorio fantastico! Buon mare se ci sei e cordiali saluti alla mamma! 💟

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  2. Vacanze, no non è facile capire, immaginare o sentirle uguali per ognuno di noi !!! Dipende tutto da un sacco di varianti ma un sacco pieno !!!
    Mio figlio 44 anni, l’ho sentito ieri in vacanza in Sardegna con moto e tenda; lui la chiama avventura, continua; vista la mia perplessità, che è il primo anno che la vive alla grande. L’altro figlio non vede l’ora che arrivino e ha deciso di godersi la pace della casa, visto che la gode poco. Mio fratello 64 anni prenota 15gg al mare con la moglie, dopo 3gg non c’è la facevano più e sono tornati a casa con la sorpresa di figli e parenti.
    Tanto per capire quante varianti vanno ad influire sulle vacanze.
    Sono andato tutto il mese di maggio in Sicilia, soddisfatto al 50%: Per me “adesso” le vacanze non sono più quelle di anni fa ma è una conoscenza una necessità di ampliare la mia visione del mondo, avrei voluto rimanere almeno tre mesi, conoscere abitudini, cultura, natura ecc del posto.
    E’ indubbio che la verità sta nel superare la tipica depressione stagionale e fuggire via da tran tran quotidiano.
    Quest’anno dopo il covid sembra che arrivino molti dall’Europa del Nord e dalle Americhe per non parlare dalla Cina che si sta arricchendo e chi ha il permesso può venire in Italia Il paese migliore del mondo

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    1. Tuo fratello tornato a casa dal mare dopo tre giorni ha fatto esattamente come faceva mia madre, sempre tornata al terzo giorno, ormai lo sapevamo. Sono più in linea con tuo figlio che vuole godersi la casa che sento mia solo da quando sono in pensione e me ne occupo in prima persona. Oggi, ad esempio è venuto a tagliare rami ed erba sia mattina che pomeriggio un mio aiutante e mi godo il lavoro fatto che mio figlio avrebbe senz’altro spostato in avanti. La casa ha acquistato importanza e mi ripaga in tranquillità e bellezza. Forse riuscirò a mettere piede in Sardegna, una volta o l’altra e il Giappone resta un miraggio. Però mai dire mai. Importante è sapere cosa ci fa stare bene, senza farci condizionare. Buon pomeriggio soleggiato e ciò che resta del giorno. A domani! 🌻

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  3. Estate, tempo di vacanza ma non tutti i momenti ci consentono di poter vivere le nostre vacanze tanto sognate di relax e spensieratezza. Io mi sento sempre in vacanza , magari in questo periodo estivo posso programmare la giornata cambiando un po’le abitudini. Per esempio blocco la sveglia, mi concedo di andare a letto più tardi e poltrire un po’ più al mattino poi, una bella colazione e quando c’e il sole posso regalarmi dei momenti all’aria aperta trasformando la terrazza in un’area relax lasciandomi cullare dall a dolcezza del sole con la testa piacevolmente vuota.

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    1. Bellissima la ‘testa piacevolmente vuota’! E poi la tua è una terrazza panoramica molto accogliente, fai bene a godertela e a gustarla da sola e in compagnia. Alla nostra età di signore anta, possiamo prenderci le ferie dalla sveglia e da qualche altro impiccio casalingo. Spero che tu abbia finito di stirare…buona serata! A domani! 🖐️

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  4. Ciao Ada, ieri sera volevo scrivere qualcosa sulle vacanze, poi mi sono imbattuta in una notizia che mi ha fatto desistere. Che tragedia.

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