Letteratura sempre gradita

Non conosco lo scrittore e sceneggiatore Domenico Starnone (Napoli, 15 febbraio 1943) che sento nominare durante il telegiornale su Rai 3, in riferimento al Festival della Letteratura di Salerno. L’umanità è un tirocinio è il suo ultimo libro, che già come titolo invita alla lettura. Dall’intervista si evince l’amore per i libri che “cambiano la vita” se incontrano il lettore giusto. Beh, non posso che dargli ragione e mi interrogo su quali libri mi abbiano lasciato il segno. Senza andare troppo a ritroso – ho iniziato a leggere presto, all’incirca dalle elementari – in età giovanile mi sono sentita attratta da Verga, Deledda – di cui ho letto e riletto parecchio – Pirandello…ma ho provato una forte simpatia per il poeta Umberto Saba, per lo stile semplice e quasi prosaico della sua poesia. Affascinanti i cosiddetti poeti maledetti, in testa Baudelaire, mentre tra i famosi di casa nostra Foscolo in testa, seguito a ruota dal Leopardi, anche per i risvolti umani. Dei grandi del Trecento, il Boccaccio, novelliere simpatico e il Petrarca, poeta della luce. Ma è un resoconto provvisorio, fatto su due piedi. A conti fatti, oggi ritengo di cercare più corrispondenza tra gli autori in poesia che tra quelli in prosa, assecondando comunque una mia espressione, non so quanto e da chi contaminata. Io scrivo per diletto e non ho padroni, per quanto mi farebbe comodo essere presa in carico da un editore che potesse curare la promozione e la distribuzione delle mie finora dodici opere, disponibili al momento su Amazon, scelta fatta per smaltire un po’ di invenduto fatto stampare a mie spese. Siccome mi rimane l’urgenza di scrivere, devo per forza pensare a come proporre nel prosieguo il prodotto finale. Perciò, cari lettori mi rivolgo a voi se potete suggerirmi una strada, senza partecipare a un Festival Letterario che lascio a quelli più bravi di me.

8 pensieri riguardo “Letteratura sempre gradita”

  1. Non posso darti torto: la lettura è un arricchimento mentale e personale. Nessuno ho notato che si vanti di non leggere, quando vado in bici, a camminare raramente mi dimentico di portarmi un libro, che mi attrae o una rivista che parla di qualcosa d’interessante. Adesso che ci rifletto, argomenti che non seguivo diventano importanti, argomenti lontani dal mio vivere diventano scrutabili e necessitano approfondimento. Peccato che ho perso molti anni della mia vita con la mancanza di un giornale di una rivista di un libro, credo troppo preso da altre attività come la situazione economica sempre necessaria per lo sconvolgimento della mia vita da duri infortuni, per tre volte ho visto l’altr parte dell’universo dove sta dio e cambiamenti profondi famigliari ma non devo togliere responsabilità alla mancanza di lettura di chi mi ha messo al mondo e loro appartenenti.
    Adesso vedo i miei figli, papà quando lo finisci me lo passi !!! Mi fanno contento ! Adesso in pensione, in questo momento sto leggendo tre libri in continuazione e lo preferisco perchè passo da un argomento all’altro a seconda del desiderio mentale che veramente non so da dove inizia, ma so dove vuole andare vuole farmi godere l’esperienza degli altri, imparo a non fare soliti errori di grammatica anche se continuano e mi fanno sorridere, mi aiuta a conoscere il mondo rapportato con me e mi aumenta la critica con popolazioni del passato e del presente, cavolo quanto mi aiuta a sentirmi parte attiva di questo regalo fantastico della vita

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    1. Stupenda la chiusura del tuo commento: sei un innamorato della vita e distribuisci gratis il tuo entusiasmo: grazie! Non affliggerti per ciò che hai perso e consuma volentieri quello che ti offre oggi la vita, nipoti e tecnologia compresi. La strada che stai percorrendo ti darà ulteriori soddisfazioni! Buon pomeriggio e prosieguo! 👋

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  2. Per quanto mi riguarda i miei preferiti sono i poeti : Carducci,Pascoli Foscolo e poi io leggo di tutto non avendo studi classici,però ho avuto un bravo insegnante di lettere che mi ha fatto conoscere la letteratura italiana .😊😊

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    1. Non sentirti sminuita, perché don Magnabosco era un eccellente insegnante. Oggi poi le opportunità di ampliare il sapere sono notevoli. Tu sei una forte lettrice e una fidata… commentatrice dei miei post. Super! Buon pomeriggio! 💟

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  3. Per me sono, indimenticabili ad esempio i libri in cui c’è un personaggio in cui mi ritrovo molto. Ne cito uno, al volo, “Narciso e Boccadoro” di Hesse.
    Sono di corsa, ci tenevo a citare questo libro.
    Forse stasera sul tardi riprenderò

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