Oggi… Mitologia

Ricordate le Muse? Le nove divinità femminili della mitologia greca. Erano tutte sorelle, figlie di Zeus e di Mnemosine (la Memoria) e loro guida era Apollo. L’importanza delle Muse nella religione greca era elevata, in quanto rappresentavano l’ideale supremo dell’arte. Possono fregiarsi dell’appellativo di ‘Olimpiche’ come il padre stesso degli dei, la cui casa è l’Olimpo, abitando loro sui monti, vicino alle sorgenti sacre. (dettaglio: Il monte Olimpo, a nord della Grecia, tra la Tessaglia e la Macedonia, per l’importanza naturale e culturale, nel 1981 è stato dichiarato Riserva della Biosfera dell’UNESCO). Per motivi letterari, mi sto occupando della più giovane delle sorelle, Calliope, musa della poesia – in particolare di quella epica – cuggonosciuta anche come la Musa di Omero. Tra le Muse nominate per scritto, Calliope è dipinta come la più importante. Ma è doveroso ricordare tutti i nomi, come si trovano per la prima volta in Esiodo (che forse li ha inventati): Clio, Urania, Melpomene, Talia, Tersicore, Erato, Calliope, Euterpe e Polinnia. Per gli antichi greci erano le custodi della cultura e delle arti. Grazie al loro canto, permettevano ai grandi avvenimenti di non venire dimenticati. Ognuna presiedeva un ambito artistico, come di seguito: Clio, ispiratrice della storia; Urania è la patrona dell’astronomia; Melpomene presiede alla tragedia; Talia è la musa della poesia pastorale e della commedia; Tersicore, la musa della danza; Erato, la musa della poesia d’amore; Calliope, come già ricordato è la musa della poesia epica; Euterpe è la protettrice della poesia lirica; Polinnia presiede alla geometria e all’oratoria. Tornando a Calliope, è la madre di Orfeo, il poeta per eccellenza, la personificazione del canto. Per ogni poeta, sia greco sia latino, oppure più moderno (lo fanno Dante e Foscolo) divenne quasi un obbligo iniziare la propria opera artistica con un’invocazione alle dee delle arti, che infondevano ispirazione e forza alla composizione nascente. Prossimamente lo farò anch’io.

6 pensieri riguardo “Oggi… Mitologia”

  1. Tuffo nei miti…che mi serve per presentare la mia Silloge di Poesia sabato 24, e tu ci sarai a ‘cantare’ con me! A proposito, non potresti cantare sul serio qualcosa? Mi sembra una buona idea…pensaci! Invochiamo Calliope!

    "Mi piace"

  2. Queste aspirazioni mentali, dei Greci ma di tutti i popoli le trovo supreme, non per il risultato d’invenzione mentale ma per la capacità mentale dell’uomo !!!
    Riescono anche con l’immaginazione delle Muse a distinguere tra le facoltà psichiche : Intelligenza, Passione e ragione in particolare la terza, specifica assoluta dell’uomo.
    Purtroppo la mia mente mi crea difficoltà nel vedere in queste aspirazioni i risultati mitologici, rimane molto legata alla realtà concreta, li vedo e lo sono come dei miti della cultura religiosa, come la mia religione mi è sempre la stessa impressione, devo dire che tutto questo sotto un certo aspetto mi dispiace.
    Certamente la mitologia costituiva un importante veicolo di trasmissione di valori morali e culturali per tutto il popolo, infatti l’origine dell’universo, l’origine delle diverse divinità, l’origine e il destino dell’uomo e l’origine di un nome o di un’istituzione sono le classiche necessità per dare vita ad un mito, in particolare quando l’istruzione non era per tutti, non so perchè ma sin da bambino non riuscivo a credere in quello che mi raccontava la suora che dio ha creato l’uomo dal fango della terra, mi ricordo che sono andato a vedere in cimitero se era vero che di notte si vedevano le fiammelle che si muovevano come dicevano !!!
    L’Arte è una suprema risorsa umana, credo che è il massimo dell’uomo; sto leggendo ” Venezia Storia di Mare e di Terra” quando i veneziani conquistarono Costantinopoli rubarono esclusivamente o quasi solo le opere D’Arte

    Piace a 1 persona

    1. Evviva l’Arte con la A maiuscola! Certo che tu eri forte anche da piccolo, sempre alla ricerca di risposte convincenti e non di favole! Mi fa sorridere il pensiero che ti abbiano fatto benedire! Condivido il tuo credo: “L’ Arte è una suprema risorsa umana”, di cui noi italiani siano ricchi ma purtroppo non altrettanto consapevoli. Anche la conquista di Costantinopoli da parte dei Veneziani e il loro comportamento dovrebbe insegnare qualcosa…ciao, buon pomeriggio e buona lettura! 👋

      "Mi piace"

Scrivi una risposta a Giancarlo Cancella risposta