Buon compleanno, Repubblica!

Samba Pa Ti (Un samba per te) di Carlos Santana è il primo pezzo musicale che sento alla radio che accendo appena alzata. Mi viene spontaneo dedicarlo mentalmente alla Repubblica, che festeggia oggi il suo 77esimo compleanno. La suonata per chitarra scritta nel 1970, è considerata la progenitrice della cosiddetta “poesia della mescolanza”, intendendosi con ciò la fusione tra suoni latini ed il rock & roll, contaminati da influenze blues e jazz. Beh, non sono un’esperta, ma è proprio la mescolanza dei generi che mi attrae e la parola ‘mescolanza’ si addice al popolo italiano oggi in festa. Tornando al famoso pezzo del messicano, lo trovo struggente e aperto, come un abbraccio prima di avviare un’impresa importante, quale è quella di meritarsi la conservazione della libertà. Seguo in parte la sfilata ai Fori Imperiali, ammiro i corazzieri a cavallo e mi emoziono all’impresa dei tre paracadutisti che planano davanti al palco d’onore con l’enorme bandiera distesa ai piedi delle autorità, Sergio Mattarella e Giorgia Meloni in testa. Molte persone tra il pubblico, compresi i bambini hanno appuntata la coccarda e questo mi sembra un buon indizio. Del resto è una festa del popolo che ricorda l’inizio dell’era democratica che non è una conquista definitiva. Immagino le obiezioni di chi ha l’elenco delle cadute della Repubblica a breve e medio termine. Ribadisco che non mi occupo di politica, ma ho fatto mio un pensiero espresso a suo tempo dalla grande Oriana Fallaci: “Una democrazia, sebbene zoppicante e’ da preferire a una dittatura”. Beh, gli Italiani hanno conosciuto la dittatura. Adesso godano della democrazia che è un diritto ed un dovere difendere. Buon compleanno, Repubblica!

5 pensieri riguardo “Buon compleanno, Repubblica!”

Scrivi una risposta a Giancarlo Cancella risposta