Verba Mea e Verba Nostra

Se leggo l’oroscopo, lo faccio il giorno dopo, per verificare se è successo qualcosa di annunciato tra le righe. Diciamo che è un gioco che dura una manciata di minuti, prima di chiudere il quotidiano oppure il settimanale che mi trovo tra le mani. Tanto per curiosare, do una sbirciatina a quello di Paolo Fox in internet sull’avvio del mese di giugno ed estrapolo che “dal giorno 7 ci saranno anche delle nuove emozioni”. Bingo! Quel giorno compie gli anni un’amica, molto impegnata e desidero dedicarle un momento di leggerezza. Tra le “nuove emozioni” preventivate, ci sono quelle che mi attendo dal mese: caldo, bicicletta, relax, mare… Intanto ieri ho fatto il cambio degli armadi e ho tolto gli umidificatori dai radiatori. Non ho programmi particolari per il nuovo mese, anzi sì: il ‘battesimo’ del nuovo blog Verba Nostra che sta per emettere i primi vagiti. Manca qualche dettaglio e qualche aggiustatina che Manuel metterà in opera a fine settimana e poi…prosit! 🥂 Chi volesse gustare in anteprima le presentazioni e le foto delle autrici, digiti il seguente indirizzo: http://www.sixrododactilos.wordpress.com e ci faccia compagnia. Il disegno che compare in apertura è opera di Francesca, mentre il logo esce dalle mani di Sara, anzi dalle dita (dactilos), concetto racchiuso nel nome del ‘dominio’ che significa ‘sei dita rosate’, mischiando inglese e greco antico. Verba Nostra è latino, così rendiamo omaggio alla nostra cultura greco-romana, con un occhiolino alla lingua inglese. A dire il vero, sono entusiasta di avere allargato l’ambito del mio dire e sono contenta di avere trovato delle colleghe di scrittura con cui intrattenere rapporti dal vivo. A giugno di due anni fa ho avviato il blog Verba Mea e a giorni nascerà Verba Nostra: le “nuove emozioni” previste dall’astrologo sono tutte racchiuse nelle parole.

10 pensieri riguardo “Verba Mea e Verba Nostra”

  1. L’oroscopo una divertente fantasia !!!
    I nostri predecessori usavano l’astrologia già dai tempi di Adamo ed Eva, è sempre stato un desiderio assoluto cercare la materialità nel nostro povero vivere mortale, a me diverte tanto, in particolare quando si afferma: si è vero assomigli a questa definizione !!!
    Il suo fascino, però, non è stato compromesso dal progresso tecnologico e ancora milioni di persone ci credono e si affidano alle sue presunte capacità profetiche.
    Sono entrato sul vostro “sixrododactilos.wordpress.com” e ho espresso un pensiero alle poesie di Valentina !!!
    I vostri 6 fiori li vedo in mezzo ad un campo di papaveri e margherite piantati sulla lunga storia della terra, mossi dal vento di parole, considerazioni, osservazioni ed esperienze, esultanti di musica e canzoni non meno di dipinti, visto che chi li ha disegnati è una pittrice d’animo ma non dimenticatevi mai del presente che è la parte esclusiva e importante di questo attuale respiro

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    1. Caspita, ti stavo rispondendo ed è sparito tutto! Sei il primo commentatore del nascente blog e Valentina, neo-mamma apprezzerà molto. Ti chiedo di attenzionare anche le altre, coinvolte in questo viaggio dell’anima…che ci solleva da terra. Buon seguito di calda giornata! 🤝

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  2. Sixrododactilos…!?
    Casualmente la televisione stava trasmettendo un documentario sugli animali tra cui dei roditori…Mi son detto: ma che stravaganza ha scritto Ada! Poi, per scrupolo sono andato a consultare il grande Georges , insostituibile aiuto in tante traduzioni. Ebbene, rodo in latino come in italiano è voce del verbo rodere, con stesso significato. Quindi:”rodo sei dita”. Vuoi forse dire che nell’usare la tastiera usi sei dita, le consumi insomma. Sulla tastiera del computer io ne uso 10 e su quella del cellulare 4 con una mano sola. Beh, ognuno farà un po’ cosa vuole.
    Però ho fatto una scoperta che mi piace proprio. Il Georges non solo traduce ma cita anche gli autori. Per esempio, citando Orazio dice: ungues rodere = rodersi le unghie (nel lungo meditare). Meraviglioso! Ma lo sai che io mi rodo le unghie da sempre! E mi sono sempre chiesto perché mai lo faccio. Pensavo fosse un difetto! E ora scopro che è perché sono dedito al lungo meditare! Mi sento molto gratificato. Grazie Ada!
    La tua traduzione invece mi aveva ricordato “l’aurora dalle rosee dita” del grande Poeta.
    Allora, ti mando un roseo saluto mentre mi rodo le unghie.

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    1. Simpaticissimo, mi diverto a leggerti! Lusingata di avere stimolato la tua insaziabile curiosità! Avrai capito che siamo sei donne che amano scrivere, di varia età…e di cuore vibrante. Te le raccomando! Buona serata, ciao! 👋

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