Armonia e Poesia

Due miliardi di persone hanno visto ieri sera la cerimonia d’apertura ‘diffusa’ delle Olimpiadi Milano Cortina, me compresa. Non intendevo tornare sull’argomento, già considerato nel post di ieri. Mi ricredo per sottolineare due momenti legati all’uso delle parole, dato che sono un po’ il mio pane quotidiano. La prima parola è ARMONIA alla quale si ispira tutta la serata. Mentre sfilavano le 92 delegazioni dei Paesi partecipanti si leggeva a caratteri cubitali sul monitor, il richiamo silenzioso e costante allo spirito delle competizioni. Armonia è una parola che mi piace molto, sinonimo di concordia, consonanza, equilibrio… pace. L’altra è la poesia Promemoria, di Gianni Rodari (Omegna, 23.10.1920 – Roma,14.04.1980), recitata da Ghali durante la cerimonia inaugurale in italiano, francese e inglese, offrendo una riflessione sul rifiuto della guerra. Infine parole, musica e danza danno forma a una colomba, simbolo universale di pace. Di seguito il testo. Ci sono cose da fare ogni giorno:/lavarsi, giocare, studiare,/preparare la tavola,/a mezzogiorno./Ci sono cose da fare di notte:/chiudere gli occhi, dormire,/avere sogni da sognare,/orecchie per non sentire./Ci sono cose da non fare mai,/né di giorno né di notte,/né per mare né per terra:/per esempio, la guerra.// l’Italia è davvero un Paese di creativi e dobbiamo esserne fieri.

2 pensieri riguardo “Armonia e Poesia”

  1. stupendo stupendo, uno spettacolo veramente eccezionale, che hanno di sicuro sorpreso tutto il mondo bravi bravi. noi italiani bravissimi e non è poco. tra l’altro c’era anche il mio amico violinista Giovanni Andrea zanon qui da Castelfranco Mamma mia che meraviglia sono ancora emozionato

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