Campane a festa

Bello sentire le campane suonate a festa. È successo a Venezia per la liberazione di Alberto Trentini, l’operatore umanitario ingiustamente detenuto a Caracas, in Venezuela dal 15 novembre 2024 e finalmente liberato. Con lui è tornato in libertà anche l’imprenditore torinese Mario Burlò. Il Venezuela ha annunciato il rilascio di 116 detenuti, 53 dei quali sono detenuti politici, 24 italiani. Dalla rimozione del Presidente Maduro, un segnale forte da parte della Presidente Delcy Rodrigues che fa ben sperare. Gli italiani ufficialmente residenti in Venezuela sono circa 120.000 e immagino saranno lieti del cambio della guardia, sebbene predomini l’incertezza per il seguito. Maria Corina Machado, Nobel per la Pace dovrebbe a breve incontrare Trump. La leader dell’opposizione venezuelana è stata appena ricevuta in udienza da Papa Leone. Sommando i fatti, mi sento di essere ottimista. Se pure con riserva. Il Venezuela, il paese più ricco del Sud America è sprofondato in una cristi umanitaria e politica profonda. Al quadro allarmante, si sono aggiunti i detenuti, compreso Trentini che lavorava per la Humanity and Inclusion, organizzazione che si occupa di aiutare persone con disabilità. Mi auguro che il seguito sia tutto in salita.

5 pensieri riguardo “Campane a festa”

  1. I miei poveri connazionali,costretti alla fame e all’ indigenza per colpa di un infame dittatore. E poi c’è la sinistra che lo vuole libero……chiedete a loro a Trentini e Burlò come si vive in Venezuela.

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  2. Veramente quando è stato eletto Donald Trump come presidente degli stati uniti non gli avrei dato cinque lire; adesso anche se continua a preoccuparmi per il suo potere, mi devo un pò ricredere… Da quello che capisco sta facendo esattamente quello che hanno sempre fatto gli americani, essere i condottieri del mondo per approfittare dei benefici economici e di comando, solo che ultimamente il mondo sta cambiando e non poco: ci sono più nazioni che usano la zampa con gli artigli come la tigre; oltre alla Federazione Russia si è presentata con un potere superlativo la Cina e non di meno L’India ma fa capolino anche il Sud America e il Giappone; quello che Gravemente manca è L’Europa, la quale se non decide in fretta di unirsi come con la banca europea e formare un unico stato con un unico presidente che comanda di sicuro saremmo travolti da uno di questi nuovi stati: ma attenzione c’è l’Asia che non dorme con la loro forte religione musulmana… Ogni nazione del mondo ha con se il frutto della sua cultura e da per scontato che è la sua cultura la più perfetta; quando Marco Polo si presentò in Cina lo accolsero come il rappresentante del popolo vandalo… Noi europei per secoli da piccoli stati come Portogallo, Belgio, Olanda e la piccola Inghilterra abbiamo condizionati paesi enormi come il Sud America, Asia, l’Africa e di conseguenza un pò ne paghiamo gli atti illeciti che poi continuano basta vedere la Francia in Africa Occidentale e Centrale che comanda in dieci paesi… La realtà qual è ??? E’ semplicemente che Alberto Trentini è tornato in Italia perché chi comanda è solo il più forte, è stato in passato e sarà in futuro per questo uomo sapiens, finché non si distrugge da solo !!! … ivano

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    1. Povera Europa! Pensare che potremmo sparire tutti con un battito di ciglia, se continuiamo a scannarci. Mi auguro che non sia ancora del tutto perduto, però se ci penso troppo l’ansia galoppa! Ciao! 🤝

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  3. Il 2026 è iniziato con un ritmo frenetico che non lascia spazio alla noia, e sinceramente anche al sonno; tra colpi di scena geopolitici in Venezuela e una nuova “febbre dell’oro” (ma anche di rame e argento) che sta rendendo caldissimi persino i ghiacci della Groenlandia. Siamo in presenza di un nuovo ordine mondiale? E soprattutto, quale impatto sta avendo tutto questo sui nostri figli ?… ivano

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