Ci sono persone che dallo schermo entrano in casa e diventano familiari, come Peppe Vessicchio, direttore d’orchestra e non solo, mancato improvvisamente ieri a 69 anni (Napoli, 17 marzo 1956). L’ho sentito nel tardo pomeriggio e ci sono rimasta male. Lo sguardo dolce, la barba e i capelli bianchi erano una sua caratteristica. Ma poi c’era il “maestro” di Sanremo, il compositore, l’arrangiatore e perfino lo scrittore. Infatti leggo che la settimana scorsa era uscito il suo libro per ragazzi su Mozart, “Bravo bravissimo” che avrebbe dovuto presentare a “Che tempo che fa” con Fabio Fazio. Cosa straordinaria, si era occupato degli effetti della musica sulla crescita di frutta e verdura ed aveva scritto il libro “La musica fa crescere i pomodori”. Beh, mi spiace non averlo conosciuto di persona, perché dev’essere stato uno spasso! Del resto sono molti gli amici e gli ammiratori che lo ricordano, compresa la Presidente Giorgia Meloni. Causa della morte la polmonite interstiziale, che aveva colpito anche mia madre nel lontano 2007. “L’interstiziale è difficile da auscultare, il medico nel 50% dei casi può non riconoscerne i suoni. Dopo 3 o 4 giorni la situazione si aggrava” (Margherita De Bac). Una carriera brillante, una persona talentuosa, una vita spezzata all’improvviso. Adesso parlerà per sempre la sua Musica.

Pepe Vessicchio,grande uomo, grande maestro.
La sua morte lascia un vuoto profondo nel mondo della musica e in tutti noi perché tutti l’abbiamo amato.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Almeno stima e affetto gli saranno arrivati! Grazie di condividere! Buon pomeriggio 🤝
"Mi piace""Mi piace"
Era ancora giovane, poteva dare tanto ancora alla musica Maestro ci mancherai!
"Mi piace""Mi piace"
Proprio così, ci mancherà! 😵💫
"Mi piace""Mi piace"