Attenzione ai piedistalli

Oggi faccio lavoro di imbastitura, non con ago e filo – con cui non ho dimestichezza – ma con tre articoli giornalistici riguardanti lo stesso argomento che lascio svelate al lettore. Di seguito riporto il titolo dei tre scritti in qualche modo collegati: Belluno: “una statua dedicata alla mamma”, il comune vota sì apparso sul Gazzettino un paio di giorni fa; l’articolo di Marco Consoli “Ritrovarsi madre senza averlo scelto” su il venerdì in corso e “Single è bello, ma singola lo è di più”, di Claudia Arletti, sempre sullo stesso settimanale. Il minimo comune denominatore è la donna, con o senza il ruolo genitoriale. Io sono una single con figlio, quindi mi sento parte in causa per dire la mia. Oggi per fortuna la donna si può realizzare professionalmente in svariati ambiti, con o senza figli. Penso alla simpatica Amalia Ercoli-Finzi, 88 anni, madre di cinque figli, ingegnera aeronautica; ma anche a Rita Levi Montalcini, che non ebbe figli e dedicò la sua vita alla Scienza fino alla morte, avvenuta a 103 anni. In tempo di denatalità, complimenti a chi fa figli, senza tuttavia enfatizzare il ruolo materno, in cui una persona può essere catapultata, come la protagonista del film L’attachement/La tenerezza, in sala dal 2 ottobre di cui parla l’articolo di Marco Consoli. Infine, io sono contenta di essere madre, ma più ancora di non essermi fatta imbrigliare dal ruolo materno. La persona è una somma di potenzialità che si armonizzano nella varietà. C’è posto per tutti, senza mettere sul piedestallo nessuno (che poi potrebbe cadere).

4 pensieri riguardo “Attenzione ai piedistalli”

  1. è difficile che una mamma cada per ogni figlio è essenziale unica… è difficile che una donna non venga valorizzata, quando è mamma e moglie e padrona di casa e altrettanto difficile che un marito padre e uomo sia meno considerato… siamo nell’era e in cui la donna viene valorizzata, ma lo è sempre stato anche se prima la forza approfittava. .. sembra che in questo momento da parte degli stati ci sia la stessa cosa, la forza sta approfittando è come sempre, sta provocando solo ferite… ivano

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    1. È difficile, ma non impossibile che il ruolo di madre venga sbandierato per altri obiettivi. Comunque mi auguro che la maggioranza continui a valorizzare il ruolo che trova sempre meno accoglienza tra le giovani coppie. Come hai detto tu una volta, siamo troppi sulla terra e non è male se la popolazione rallenta. Bisognerebbe spalmarla meglio, se fosse possibile…noi abbiamo dato. Ciao, buon pomeriggio 👍

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  2. La donna non è solo madre, ma molto di più. Al giorno d’ oggi ricopre non solo il ruolo di madre, di lavoratrice ,di perno della famiglia ,di consigliera e di tuttofare.Ma è pure un’ ancora di salvezza.Qui mi fermo a voi lascio il seguito.Buon pomeriggio!!

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