Osmanto in fioritura

La pianta di Osmanto – Osmanthus fragrans – è cresciuta parecchio. Messa a dimora piccolina, adesso raggiunge l’altezza della camera a un piano e mezzo, da dove la vedo svettare in parallelo col camino del vicino. Ha una crescita lenta, infatti mi fa compagnia dal 2000, ovverosia da quando abito a Castelcucco, in una casa di proprietà con scoperto. Giocando con quest’ultima parola, è stata una bella scoperta conoscere piante per me nuove e seguirle durante la crescita. La mia zona verde è attrattiva perché si sono radicate in giardino anche piante ‘esterne’: un ciliegio selvatico, un fico, un susino. È morto però un Olivagno e mi dispiace. Degli insetti avevano attaccato le radici, facendo cadere le appuntite foglie giallo-verdi. Come i gatti, ma in maniera più silenziosa le piante mi fanno buona compagnia. Tornando all’Osmanto, generalmente fiorisce in autunno, tra settembre e ottobre. I piccoli fiori bianchi sono caratterizzati da un intenso profumo di gelsomino. La specie sempreverde è originaria dell’Asia orientale ed è famosa per i suoi fiori profumati. Il nome Osmanto deriva dal greco antico: osmè (odore) e anthos (fiore). I fiori sono utilizzati per aromatizzare cibi, bevande e preparare tisane. Non lo sapevo e mi attiverò in questo senso.

7 pensieri riguardo “Osmanto in fioritura”

  1. Il profumo di osmanto assieme a quello del cipresso al sole sono i miei preferiti. Hanno un grande potere su di me, non posso ignorarli. Se passo distrattamente accanto a queste due piante una forza potente cancella qualsiasi pensiero, soprattutto quelli insani circolari, e inizio a guardarmi intorno per cercare da dove proviene il sozve profumo e…sorrido alla pianta..e la ringrazio🤗 E grazie Ada per l’opportunità di commentare e condividere🙏🏾

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