Commovente l’intervista al padre di Mairam Abu Dagga, la 33enne giornalista palestinese uccisa a Gaza, una dei cinque giornalisti uccisi da Israele in un raid sull’ospedale Nasser di Khan Yunis, nel sud della Striscia. Il suo ultimo servizio è stato sulla cerimonia funebre di due bambini uccisi da una bomba. Pochi minuti prima di morire, aveva parlato con il figlio 13enne, riparato negli Emirati con il padre. Il padre della fotoreporter la ricorda così: “Era coraggiosa e dolce, Mariam mi donò un rene, vorrei che ora vedesse le lodi al suo lavoro”. Il giornalista gli chiede di raccontare della figlia e lui risponde: “Sono padre di 11 figli, sei maschi e cinque femmine, ho cinquanta nipoti. Mariam era la mia ragazza speciale… le piaceva studiare ed è andata all’università. Dio abbia pietà di lei.” Salma Kaddoumi, un’amica della fotoreporter dice: “Ci si abitua a vedere la morte, ma non al male che fa quando si prende uno dei tuoi”. Mariam, consapevole del rischio che correva facendo il lavoro in una zona di guerra, aveva lasciato una bellissima lettera al figlio in cui scrive: “Voglio che tu tenga la testa alta, che studi, che tu sia brillante e distinto, che diventi un uomo che vale, capace di affrontare la vita”. Pietà e solidarietà per questa madre, figlia e indomita fotoreporter.

Un’ altra vittima di una strage senza fine …….
"Mi piace""Mi piace"
Purtroppo è così! 😟
"Mi piace"Piace a 1 persona
È veramente spaventoso, quello che succede in questa guerra in Palestina dove non si riesce a capire che cosa realmente è la realtà ? È dolorosissimo quello che descrive la fotoreporter, ma soprattutto ancora devastante è il dolore che noi esseri umani provochiamo nella incapacità di accettarsi gli uni e gli altri che alla fine siamo tutti uguali. Però continua questa lotta di religione assurda incapace di valutare il nostro valore… Sono secoli che questi ebrei sono scacciati odiati uccisi e adesso loro cercano una loro terra, una loro posizione nel mondo, un loro legame religioso con la propria e non accettano più le persecuzioni che hanno subito… non riesco a dare una mia visione di quello che sta succedendo, conoscendo questo essere umano che di umano ha molto poco… ivano
"Mi piace""Mi piace"
Credo che la religione c’entri poco, è solo una bandiera che copre le aggressioni, causate da ingordigia e culto del potere. Incredibile che l’uomo sia capace di tanto bene nell’arte e settori vari ed altrettanto male. Sono annichilita e disorientata. Vorrei svegliarmi una mattina e sentire che … è scoppiata la pace! Ciao, avanti tutta! 🤝
"Mi piace""Mi piace"
Sono d’accordo con Ivano.Abbiamo perso il senso vero di essere umani.
Purtroppo non vedo lieto fine.
"Mi piace""Mi piace"
Come vorrei che ti sbagliassi! 😟
"Mi piace""Mi piace"