Leopardi…infinito!

Il 7 e l’8 gennaio Rai 1 trasmette la miniserie Leopardi, poeta dell’infinito, diretta da Sergio Rubini al suo debutto televisivo, che afferma: “Il suo pensiero è oggi quanto mai attuale”. Concordo e mi impegno a vedere le due puntate perché ho sempre apprezzato il poeta recanatese, persuasa che non fosse affatto – o solo in minima parte – triste e pessimista come lo presentava certa didattica del passato. Un riscatto in questo senso glielo aveva già offerto il film Il Giovane Favoloso diretto da Mario Martone ed interpretato da un grande Elio Germano. Il messaggio che ci giunge dalle opere letterarie di Leopardi e dalla ricostruzione della sua vita è che la fragilità è la parte più autentica di noi. Al netto del pessimismo che gli studiosi gli hanno attribuito e distinto in cinque fasi (individuale-storico-cosmico-collettivo-eroico), trovo interessante la sua umanità, fatta di prelibatezze grastronomiche – il gelato soprattutto- orari sballati – colazione a mezzogiorno e pranzo di notte – studi esagerati. Certo scrivere L’infinito a 21 anni la dice lunga sulla sua capacità creativa, pur contando sulla nutrita biblioteca paterna del conte Monaldo che lo assecondava. La madre Adelaide invece era una specie di arpia, mentre andava d’accordo coi fratelli Carlo e Paolina. Amici ne ebbe, sopra a tutti il patriota e scrittore Antonio Ranieri presso il quale morì, a Napoli il 14 giugno 1837. poco prima di compiere 39 anni, di edema polmonare o scompenso cardiaco durante la grande epidemia di colera. Morte prematura di un genio, uno dei più grandi scrittori dell’Ottocento. La salute era stata minata da problemi alla colonna vertebrale, riferibili oggi a una malattia genetica denominata ‘Spondilite Anchilosante’. Molte le opere scritte, sia in prosa che in poesia. L’infinito è ritenuto il suo capoòavoro in poesia, mentre le Operette morali, 24 componimenti in prosa meritano di essere rivalutate per la modernità dello spirito, in quanto attraverso il riso denuncia la corruzione dei costumi italiani. Insomma, Leopardi come reporter. Luigi Garlando gli dedica un pezzo sul settimanale OGGI introdotto da un titolo esemplare: Leopardi, secchione sì ma… infinito!

4 pensieri riguardo “Leopardi…infinito!”

  1. Molto attenta e completa la presentazione che fai di questo nostro poeta.Lo sento come grande meditatore e buon filosofo.E’ un bell’esempio di cittadino italiano che dovremo sempre seguire.

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