Il bene supremo

Gli incidenti stradali sono purtroppo una costante, la precarietà aleggia inesorabile sul quotidiano. Eppure alcuni tragici eventi, alla pietà per le vittime aggiungono rabbia per la causa scatenante l’evento: l’uomo, anzi peggio la donna come nel caso dell’incidente accaduto nel Salernitano che ha provocato la morte di due giovani carabinieri in servizio, Francesco Pastore e Francesco Ferraro, di 25 e 27 anni, entrambi di origine pugliese. Quasi coetanea la donna 31enne alla guida del SUV che ha investito la gazzella dei carabinieri, risultata positiva ai primi test di alcol e droga. Avrebbe anche precedenti per spaccio. In generale, ritengo le donne più prudenti e responsabili degli uomini, almeno relativamente alla cura del corpo, anche in relazione alla gravidanza. Fatte salve le eccezioni, come in questo caso. L’omicidio stradale sembra non incuta grande preoccupazione e c’è chi continua a mettersi al volante non lucido, ignorando i rischi per la propria e altrui salute. Ben venga il nuovo codice della strada con l’inasprimento delle pene. Temo però che manchi una educazione di fondo alla vita, che è unica e irripetibile, sebbene qualcuno si comporti come se non lo fosse, immaginando di replicarla come in un video gioco. Tra tante materie interessanti proposte a scuola, non vedrei male inserire degli incontri incentrati sul bene supremo. In giro noto molta leggerezza, ma non quella della farfalla bensì del pachiderma che si aggira sbadato tra i cristalli. Penso alle vite bruscamente interrotte dei due Francesco, ai progetti che avrebbero realizzato, alle rispettive famiglie piombare nell’angoscia…e anche al futuro prossimo della giovane donna responsabile del grave incidente. La pietà per le vittime prevale sul rancore legato alle cause che lo hanno determinato. Rimane l’urgenza di pensare prima alle conseguenze del proprio agire.

8 pensieri riguardo “Il bene supremo”

  1. Gli incidenti ormai sono all’ ordine del giorno e molte volte sono provocati da disattenzione e comportamenti assurdi Poveri i due giovani carabinieri ,mi dispiace tanto !!!! Una prece e un fiore per loro!!!🙏🙏🙏🌺🌺

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  2. Anche oggi, sono andato in palestra in auto anziché prendere la bici perché il pericolo è molto alto… Mi piace quando Ti soffermi sull’attenzione e la sicurezza delle donne rispetto agli uomini, sinceramente mi fa sorridere in quanto ne deduco che non sei cosciente della realtà che è cambiata rispetto agli anni scorsi !!! Se osservi le macchine che passano; più della maggioranza sono solo donne, e sono molto più prepotenteee che gli uomini !!! Se vieni in palestra con me, io lo faccio anche per ordine del medico, ci sono molte più donne che uomini molte più ragazze che ragazzi e per fortuna, adesso c’è l’obbligo di vestirsi Altrimenti prima erano mezze desnudee… Purtroppo le strade sono sempre le stesse mentre gli uomini le macchine i camion le moto le bici sono aumentate moltissimo, Il rischio è sempre presente siamo in tanti, con le strade che risalgono a 80 anni fa, e la maggior parte; a parte statali e provinciali sono strette e non illuminate, poi la spinta dell’alcol e della droga, per il desiderio di vivere meglio, Almeno così credono, da un ulteriore mancanza di sicurezza, quando si va per strada bisogna stare molto molto attenti…

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  3. una donna a bordo di un Suv, risultata positiva ai test di alcool e droga, ha investito due giovani carabinieri provocandone la morte.Due vite, da aggiungere a tutte le altre, interrotte troppo presto. Poveri genitori non voglio pensare all’altroce dolore che li accompagnera’ per sempre.

    Mi viene in mente una nota pubblicità ” O bevi o guidi”.

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    1. Basterebbe seguire la pubblicità citata “O bevi o guidi” e ci sarebbero meno croci! La sottovalutazione del pericolo, non solo da parte dei giovani è una brutta compagnia! Grazie, ciao 🌻

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