Mi fa uno strano effetto considerare che è arrivato dicembre, l’ultimo mese dell’anno. Non sento ancora l’atmosfera natalizia, anche se al supermercato i panettoni sono esposti già da parecchie settimane. A proposito, chi se la sente può ‘gustare’ quello con la farina di grilli, contro cui si è scagliato Vittorio Feltri, che non ha certo peli sulla lingua. Ma come non dargli ragione? L’insetto canterino allieta le nostre serate estive e non si merita di finire caramellato. Comunque, i gusti sono gusti. Io ho una intolleranza per gli emulsionanti e starò alla larga dai panettoni industriali, concedendomi eventualmente una fetta di pandoro. Credo di essere controcorrente, perché vorrei scappare dalle rimpatriate familiari, appuntamenti goderecci all’aperto tra vin brulé, jingle bells e freddo pungente. Ho letto che salterá il Capodanno in Piazza Libertà a Bassano. Piuttosto mi ci vedo nel Concerto beneaugurante in chiesa e a sorseggiare una cioccolata calda offerta dalla Pro loco, come succede nel mio paese. Niente albero e presepe, per via dei gatti. Se ci riesco, vorrei realizzare dei piccoli doni a mano, sbirciando tra i molti video artigianali che scorrono sul tablet. Dato che dicembre è anche tempo di bilanci, non posso lamentarmi di come l’anno sta volgendo al termine: operata in robotica all’anca, ho recuperato tutta la mobilità e mi sono pure iscritta in palestra, sala pesi. Incrociando le dita, posso dire che l’anno si chiude assai meglio di come era cominciato. Però la precarietà sta sempre dietro l’angolo, perciò sto molto attenta a non farmi del male da sola e ad esercitare l’invito di Socrate ‘Conosci te stesso’. La Salute è bene primario da tutelare. Perciò buon dicembre e buona salute a Tutti! 🍀
