Non sempre “L’erba del vicino è sempre più verde”

È il momento di trasformare il dolore in azione: parole di Joe Biden per commentare l’immane tragedia successa in Texas, dove Salvador Ramos, un 18enne pluriarmato ha fatto fuoco in una scuola elementare, uccidendo a sangue freddo 19 bambini, tutti tra i 6 e i 10 anni, più due maestre. Prima aveva ferito la nonna che aveva tentato di disarmarlo. Il giovane assassino, poi abbattuto dalle forze dell’ordine si era regalato il fucile mitragliatore per il compleanno. Notizie che non si dovrebbero sentire, anzi questi misfatti non dovrebbero succedere. Un massacro che allunga l’elenco delle oltre 200 sparatorie di massa dall’inizio dell’anno in America, dove la lobby delle armi va forte. Però il grilletto facile favorisce la violenza. Chissà cosa passava per la testa del giovane pistolero, per scaricare il fucile sulle vittime inermi… facile pensare che fosse di instabile equilibrio, con un passato disturbato… sento dalla tivù che era balbuziente e viveva con la nonna, essendo la madre tossicodipendente. A un amico che gli chiedeva cosa avrebbe fatto delle armi, aveva risposto: “Lo vedrai!”. Probabile che avesse pianificato l’assalto. Di certo non aveva l’equilibrio per impossessarsi di un fucile. Sposto la riflessione sui genitori delle vittime innocenti, molte bambine sorridenti, come da foto postate. Pietà anche per le maestre, entrambe madri, Irma Garcia addirittura di quattro figli. L’angoscia è tanta e davvero non ho parole. Mi è capitato più volte di sentire che siamo ‘succubi’ dell’America, da quando ci ha aiutato a uscire dai grovigli dell’ultima guerra…che seguiamo troppo le mode d’oltreoceano, che preferiamo guardar fuori piuttosto che dentro casa…e via discorrendo. Credo che l’America abbia i suoi guai e uno è senz’altro il rapporto che i cittadini hanno con le armi: troppo disinvolto, superficiale, pericoloso. Certo di persone disturbate ce ne sono parecchie dovunque e di tutte le età. Ma almeno dalle armi prendiamo le distanze, che il pericolo serpeggia lo stesso tra le pieghe del quotidiano. E teniamoci ben cara la normalità, senza considerare “L’erba del vicino è sempre più verde”.

4 pensieri riguardo “Non sempre “L’erba del vicino è sempre più verde””

  1. Neanche io riesco a concepire il mercato delle armi negli States,una piaga che ormai è ora di debellare. Continue stragi di poveri innocenti che un pazzo decide di annientare. È ora di fermare questa mattanza caro presidente !!!!! Biden!!!! 😔😔😔🙏🙏🙏

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    1. Mattanza è la parola giusta, cara Lucia! Non so se c’entri solo la pazzia…devianza dal bene di sicuro, desiderio di vendetta per essere stato bullizzato, invidia, protagonismo: in una parola, disvalore della vita! 😔

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    1. Era del 1923 come mia mamma! Grande educatore, chissà se lo conoscono in America…qualcuno di sicuro! Capita che mi chieda come persone di così grande spessore morale/pedagogico/religioso affronterebbero i problemi odierni… sicuramente parlando poco e facendo tanto. In quest’ottica si pone anche l’invito di Biden… chissà che torni un po’ di sereno. Grazie di avermi ricordato don Milani, buon resto di giornata! 🌻

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